È finito in tragedia il Capodanno 2026 per un ragazzo di 16 anni a Vieste. Il giovane ha perso una mano mentre tentava di accendere un petardo. Soccorso inizialmente e trasportato al pronto soccorso, è stato poi trasferito in elisoccorso all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove i medici non hanno potuto fare nulla per salvargli l’arto a causa delle gravissime lesioni riportate.
Sempre a Vieste, un bambino di 10 anni ha riportato escoriazioni alle dita di una mano e a una gamba, probabilmente causate dall’esplosione di un petardo. Il piccolo è stato medicato presso una struttura sanitaria e successivamente dimesso.
La notte di San Silvestro è stata particolarmente movimentata anche a Foggia. Diverse persone hanno riportato ustioni nel tentativo di accendere petardi e botti di Capodanno. Numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco: in via Brindisi un incendio ha interessato due balconi, provocato dall’esplosione di alcuni petardi. Situazioni simili si sono verificate anche in viale Di Vittorio, dove è andato a fuoco un grosso albero, e in varie zone della città, con l’incendio di diversi cassonetti dei rifiuti.
Sempre a Foggia, approfittando del frastuono dei fuochi d’artificio, ignoti hanno assaltato un bancomat alla periferia della città. Utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”, i malviventi hanno inserito dell’esplosivo nella fessura di erogazione del denaro, facendo saltare lo sportello automatico. Dopo l’esplosione si sono dati alla fuga con un bottino ancora in fase di quantificazione.



