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ABBRUCIATURA DELLE FRASCHE: I SINDACI DELLA CITTA’ GARGANO CHIEDONO UN TAVOLO TECNICO URGENTE ALLA REGIONE PUGLIA

I Sindaci della “Città Gargano”, riuniti oggi 8 gennaio a Rodi Garganico, hanno deliberato congiuntamente di chiedere alla Regione Puglia l’istituzione e la convocazione urgente di un tavolo tecnico interistituzionale finalizzato alla concessione della deroga al divieto di abbruciatura delle frasche nel territorio del Gargano, ai sensi dell’art. 2, comma 4, della Legge Regionale n. 38/2016.

La decisione nasce dalla necessità di affrontare una emergenza concreta e diffusa che interessa il comparto agricolo garganico: 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚̀ 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐮𝐢 𝐯𝐞𝐠𝐞𝐭𝐚𝐥𝐢, 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞 𝐟𝐢𝐭𝐨𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞, 𝐥’𝐚𝐛𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞, 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜��𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐥’𝐮𝐥𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢.

La richiesta dei Sindaci trova un importante riscontro istituzionale anche nella 𝐧𝐨𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝟏𝟏 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐫.𝐬𝐬𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐋𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐢, 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚, nella quale “𝑠𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎̀ 𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑙𝑎𝑡𝑒 𝑑𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑙𝑜𝑐𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑑𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑎𝑔𝑟𝑖𝑐𝑜𝑙𝑖, 𝑠𝑖 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑃𝑢𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑢𝑜𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑒 𝑖𝑠��𝑖𝑡𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑡𝑎𝑣𝑜𝑙𝑜 𝑡𝑒𝑐𝑛𝑖𝑐𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑎𝑙𝑢𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑟𝑜𝑔𝑎 𝑒 𝑠𝑖 𝑚𝑎𝑛𝑖𝑓𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑖 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑎𝑣𝑜𝑙𝑜”

Per i Sindaci della Città Gargano, la deroga richiesta non rappresenta una volontà di violazione indiscriminata delle norme di tutela ambientale, ma uno strumento straordinario, regolato e temporaneo, indispensabile per coniugare protezione dell’ambiente, salvaguardia del paesaggio e sostegno all’economia agricola locale.

«𝐿𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝐺𝑎𝑟𝑔𝑎𝑛𝑜 – 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐢 – 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑎𝑙 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑒 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑓𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑎𝑔𝑟𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐ℎ𝑒, 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖. 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑒 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑑𝑜𝑡𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠��𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑒».

I Sindaci auspicano pertanto una rapida convocazione del tavolo tecnico, affinché si possa giungere in tempi brevi a decisioni concrete, nell’interesse del territorio, delle comunità locali e dell’ambiente.

michele angelicchio