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MANFREDONIA/ ‘PIOVE’ NEL LICEO ‘GALILEI’: STUDENTI IN PROTESTA. LA PROVINCIA: “ECCO GLI INTERVENTI STRUTTURALI ESEGUITI”

In relazione alle condizioni dell’edificio che ospita il Liceo Scientifico ‘Galileo Galilei’ di Manfredonia – condizioni per le quali gli studenti scenderanno oggi in strada, in segno di protesta – la Provincia di Foggia precisa alcuni passaggi ed elenca gli interventi effettuati dall’Ente.

“La Provincia di Foggia comprende pienamente le preoccupazioni espresse dai genitori e dalla comunità scolastica, in particolare quando si affrontano temi legati alla sicurezza degli ambienti destinati alla formazione. Proprio per questo, l’azione dell’Ente è sempre stata improntata alla massima attenzione, alla prevenzione”, si legge nella nota diffusa sull’argomento.

Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria

Come risulta dalla cronistoria ufficiale degli interventi di manutenzione, l’edificio scolastico è stato oggetto, a partire dall’autunno 2024, di numerose e puntuali attività manutentive, eseguite tempestivamente a seguito delle segnalazioni della Dirigenza scolastica e delle prescrizioni del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (Rspp).

In particolare, ad ottobre 2024, a seguito della caduta di porzioni di controsoffitto in cartongesso nella palestra principale, l’area è stata immediatamente interdetta per motivi di sicurezza. La ditta incaricata è intervenuta effettuando la verifica puntuale di tutti i pannelli esistenti e la sostituzione di quelli ammalorati. Analogo intervento ha interessato la controsoffittatura dell’auditorium, anch’esso temporaneamente interdetto. Al termine delle lavorazioni e delle verifiche tecniche, entrambe le strutture sono state riaperte e restituite alla piena fruibilità.

Tra dicembre 2024 e maggio 2025, sono stati effettuati ripetuti interventi sul tratto fognario dei servizi igienici femminili, a seguito di gravi ostruzioni causate da atti vandalici. Ogni intervento ha previsto la completa pulizia, il ripristino e la verifica della funzionalità dell’impianto, garantendo condizioni igienico-sanitarie adeguate.

Da aprile a maggio 2025, a seguito di sopralluoghi congiunti tra i tecnici provinciali e la ditta esecutrice, sono stati programmati e realizzati interventi di rifacimento delle controsoffittature in alcune aule del secondo piano, precedentemente adibite a laboratori, nonché il ripristino di pareti divisorie danneggiate. Contestualmente è stato eseguito il rinnovamento dell’impianto di illuminazione, con la sostituzione dei corpi illuminanti con sistemi a Led di nuova generazione, migliorando sicurezza ed efficienza energetica.

A dicembre 2025 e gennaio 2026, sono stati avviati importanti lavori sulla terrazza di copertura dell’atrio d’ingresso. A seguito di sopralluogo tecnico, si è proceduto alla rimozione completa della guaina esistente, al rifacimento delle pendenze per il corretto deflusso delle acque meteoriche, alla pulizia dei canali di scolo e alla sostituzione dei pluviali esterni. Le lavorazioni hanno incluso anche la posa di nuova guaina bituminosa, il rifacimento delle controsoffittature sottostanti, la sigillatura delle finestre e la sistemazione delle cassette di raccolta delle acque piovane, spesso occluse da agenti esterni.

Tutti gli spazi temporaneamente interdetti — palestra, auditorium, atrio, aule e servizi igienici — sono stati riaperti esclusivamente dopo il completamento degli interventi e le necessarie verifiche tecniche, adottando sempre criteri di massima cautela a tutela dell’incolumità degli studenti e del personale scolastico.

Per la Provincia, inoltre, va evidenziato “che le eccezionali e persistenti condizioni meteorologiche avverse hanno inciso in modo significativo sull’andamento dei lavori, determinando in alcuni casi l’interruzione temporanea delle attività e favorendo il verificarsi di infiltrazioni, anche durante fasi di cantiere aperto. Tali eventi hanno reso necessario rimodulare gli interventi e ampliarne l’estensione, al fine di garantire soluzioni tecnicamente corrette e durature”.

“Resta ferma la strategia di medio-lungo periodo: la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per la demolizione e ricostruzione dell’edificio, del valore complessivo di 25 milioni di euro, rappresenta la risposta strutturale definitiva a criticità proprie di un immobile datato”, aggiungono da Palazzo Dogana. “L’Ente è attivamente impegnato nell’individuazione dei canali di finanziamento ministeriali ed europei e nell’inserimento del progetto nella programmazione regionale”.