La Puglia si presenta compatta e ambiziosa alla corsa per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028, con tre città candidate: Galatina, Gravina in Puglia e Vieste. Un risultato che testimonia la ricchezza culturale, storica e identitaria del territorio regionale, capace di esprimere progettualità diverse ma accomunate dalla valorizzazione del patrimonio e della partecipazione delle comunità locali.
La Capitale italiana della Cultura è un’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura – Dipartimento per le attività culturali, con l’obiettivo di sostenere e incentivare politiche culturali innovative, sviluppo sostenibile e crescita sociale attraverso la cultura. Entro il 20 gennaio, tra le 23 città candidate a livello nazionale, verranno selezionate le 10 finaliste che accederanno alla fase conclusiva del percorso.
In attesa del 20 gennaio, data in cui saranno rese note le dieci città finaliste, va un grande in bocca al lupo a Vieste, con l’orgoglio di una comunità che sa di aver costruito un progetto credibile, autentico e rappresentativo. Un progetto che racconta l’anima della città, il suo patrimonio storico e paesaggistico, e la visione di un futuro in cui la cultura diventa motore di crescita, inclusione e identità condivisa.



