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GARGANO PROTAGONISTA IN REGIONE E PROVINCIA: PIÙ RAPPRESENTANZA, ORA SERVONO RISPOSTE CONCRETE

La provincia di Foggia conquista due posti di rilievo nella nuova Giunta regionale guidata da Antonio Decaro, segnando una fase politica che rafforza in modo significativo la presenza garganica nei luoghi decisionali della Puglia. Un dato politico rilevante che alimenta aspettative e responsabilità, soprattutto per un territorio che da anni attende interventi strutturali su sanità, infrastrutture e sviluppo.

Raffaele Piemontese, forte di oltre 30mila preferenze, entra nell’esecutivo regionale con la delega strategica a Infrastrutture e Mobilità, confermandosi una figura centrale del Partito Democratico pugliese e uno degli uomini chiave del nuovo corso decariano. Accanto a lui, Graziamaria Starace, originaria di Vieste, assume la delega a Turismo e Promozione: un incarico che assume un valore particolare per il Gargano, territorio a forte vocazione turistica, e che rappresenta il coronamento di un percorso politico sostenuto anche dal presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti.

La rappresentanza garganica si rafforza ulteriormente nella politica regionale anche con la viestana Rossella Falcone e lo stesso Giuseppe Nobiletti, presidente della Provincia. Una presenza massiccia che accende le speranze di un territorio troppo spesso rimasto ai margini delle grandi scelte regionali.

Ora, però, alle nomine devono seguire risultati concreti. Il Gargano si aspetta uno “scatto in avanti” soprattutto su due nodi storici: la sanità e la viabilità. Sul primo fronte, la carenza di presidi, personale e servizi continua a penalizzare residenti e turisti, rendendo urgente un rafforzamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera. Sul secondo, la superstrada garganica resta una priorità non più rinviabile: un’infrastruttura fondamentale per rompere l’isolamento dell’area, sostenere l’economia e garantire sicurezza nei collegamenti.

Con deleghe strategiche come Infrastrutture, Mobilità e Turismo nelle mani di esponenti direttamente legati al Gargano, le condizioni politiche per avviare una stagione di rilancio sembrano esserci tutte. La sfida, ora, è trasformare la forte rappresentanza istituzionale in politiche efficaci e cantieri aperti, perché il Gargano non può più permettersi di attendere.