Il nuovo decreto per i malati cronici possibile prescrivere 12 confezioni.
Le ricette mediche per i pazienti cronici e con patologie stabili, grazie a nuove normative (come quelle previste da decreti recenti legati al PNRR), possono valere un anno invece di un mese, semplificando la vita a milioni di persone e riducendo la burocrazia, anche se l’erogazione del farmaco resta solitamente mensile per motivi di sicurezza. Il medico prescrive il quantitativo totale per 12 mesi, ma il paziente ritira in farmacia 30 giorni di terapia alla volta, senza dover tornare dal medico per ogni rinnovo.
Cosa cambia:
- Validità annuale: La ricetta dematerializzata per i cronici è valida 12 mesi dalla data di emissione, non più 30 giorni.
- Erogazione mensile: Il farmacista consegna il farmaco per un massimo di 30 giorni, garantendo sicurezza e monitoraggio.
- Meno visite: Il paziente deve recarsi dal medico una sola volta all’anno per la ricetta, non ogni mese.
- Indicazioni complete: Sulla ricetta sono indicati dosaggio, posologia e numero totale di confezioni necessarie per l’anno.
A chi si applica:
- Pazienti con patologie croniche e terapie stabili (ipertensione, diabete, cardiopatie, asma, ecc.).
Benefici:
- Meno stress e code per i pazienti.
- Riduzione del carico burocratico per pazienti e medici.
- Migliore continuità terapeutic



