Ho scritto fiumi di parole sull’Atletico Vieste ricordando ai tanti tifosi le imprese, gli aneddoti, i traguardi raggiunti, ora sembra che tutto questo sia stato un sogno che solo Io lo confondo con una realtà diversa.
Io non mi arrendo e mi stò preparando a raccontare la storia di Lorenzo Spina Diana in arte Lorenzo il magnifico, un uomo che ha scritto pagine memorabili nel pallone viestano, una storia vera che è iniziata il 2003 quanto ha assunto la presidenza dell’Atletico Vieste rilevandola dal campionato di seconda categoria e proiettandola nel campionato di Eccellenza Pugliese dove per 16 anni ha regalato gioia incontenibile ai tifosi che hanno vissuto domeniche indimenticabili, tutto questo a costo zero per una Vieste sportiva ingrata.
Lorenzo Spina è stato lasciato solo e nessuno lo ha aiutato salvo pochi amici veri tra cui Michele D’Aprile un’altro benefattore del calcio, la famiglia D’Aprile ha sostenuto tutte le discipline sportive e per Michele il calcio, o meglio, l’Atletico Vieste ha rappresentato un onore sostenerlo.
Mi impegnerò a scrivere la storia di Lorenzo Spina Diana e mi auguro che ognuno di Voi pallonari di fb mi sosterrà, non è giusto che tutto sia finito così, in maniera desolante.
LA NUOVA GIOVENTU’ VIESTE
Unico satellite attivo che collabora attivamente con l’Atletico Vieste dando linfa ai campionati vari che l’Atletico Vieste continua a disputare.
Questa società ha iniziata la sua attività sin dal 2005 quando Teodoro Palatella e Carmine Protano hanno avuto questa brillante idea, un progetto serio portato avanti con grande competenza, dopo 20 anni i risultati sono enormi, più di 200 ragazzi sanno giocare al calcio ma ora che l’Atletico Vieste non ha la prima squadra molti di loro sono dispersi e addirittura alcuni non giocano più, quindi bisogna far presto e recuperare in fretta.
Teodoro Palatella da anni nel Canton Ticino nella lontana Svizzera è un professionista affermato ma non ha fatto mai mancare la sua collaborazione, quindi è Carmine Protano il riferimento assoluto dei ragazzi che aspirano a diventare calciatori.
Io personalmente ricordo Carmine Protano sin quanto aveva 12 anni è già si notava che era un campione del calcio, timido ad oltranza e serio, difficile poter fare con Lui una chiacchierata o una intervista, col tempo ci sono riuscito, poco tempo dopo Carmine ha abbandonato il polveroso “Riccardo Spina” fino ad esordire col Foggia in serie B sul campo di Pescara.
Carmine è stato perseguitato dalla sfortuna ed ora è tutto nostro, con Lui farò una bellissima intervista perchè tutti sappiano chi davvero sostiene con i fatti il calcio viestano, a chi legge un invito a sostenere questi ragazzi ma anche a sostenere Lorenzo Spina Diana affinchè tutto ricominci come prima.
michele mascia



