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ABBATTIMENTO LISTE D’ATTESA L’ASL DI FOGGIA RIUNISCE LA TASK FORCE AZIENDALE

Riunita la task force di ASL Foggia per la definizione del Piano Aziendale Sperimenta­le finalizzato all’abbattimento delle liste di attesa. Il gruppo di lavoro, coordinato dalla Direzione Strategica, è stato insediato con l’obiettivo di coordinare e monitorare tutte le azioni necessarie a garantire tempi di ac­cesso più rapidi e appropriati alle prestazio­ni sanitarie, nel rispetto delle priorità clini­che e dei livelli essenziali di assistenza II Pia­no, da redigere secondo lo schema predi­sposto dal Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regio­ne Puglia, si concentra su: prestazioni di specialistica ambulatoriale con codice di priorità U (Urgente) e B (Breve) prenotate ol­tre i tempi massimi previsti, rispettivamente tre e dieci giorni; ricoveri ospedalieri moni­torati, distinti per classi di priorità, in linea con le indicazioni del Piano Nazionale di Go­verno delle Liste di Attesa.

Partendo da un’analisi puntuale dello stato delle liste di attesa aziendali, il piano preve­de un insieme coordinato di azioni volte al recupero delle prestazioni, prenotate oltre i valori soglia della classe di priorità, attraver­so il coinvolgimento sinergico di personale dipendente, specialisti convenzionati e strutture private accreditate, nel rispetto dei volumi e degli standard di qualità.

Le principali misure previste dal piano: in­cremento delle prestazioni aggiuntive; am­pliamento delle ore di specialistica ambula­toriale interna ed esterna; ottimizzazione dell’organizzazione dei ricoveri per classi di priorità; rafforzamento dei percorsi di tutela già attivi per i cittadini. Altro elemento quali­ficante del Piano è l’attenzione all’appropriatezza delle prescrizioni, che sarà promossa anche mediante incontri con i Direttori di Di­stretto e i Medici di Medicina Generale. ASL Foggia, inoltre, intensificherà le azioni fina­lizzate alla riduzione dei casi di rinuncia alle cure e mancata presentazione (no-show), attraverso il monitorag­gio delle cause e il mi­glioramento della comunicazione e della presa in carico de­gli utenti.

Il Piano pre­vede un si­stema di in­dicatori di monitoraggio che consentirà di valutare l’efficacia delle azioni intraprese, tra cui il numero di prenotazioni recuperate, la riduzione dei tempi medi di attesa, il livello di appropriatezza prescrittiva e l’andamento delle prestazioni per tipologia di erogatore. I risultati della sperimentazione costituiranno la base per eventuali azioni strutturali e di lungo periodo, orientate a rendere sempre più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini il sistema sanitario provinciale.

Parallelamente, ASL Foggia ha avviato il confronto con il CCM (Comitato Consultivo Misto), organismo con funzioni propositive e consultive, con l’obiettivo di condividere le azioni di programmazione per l’erogazio­ne delle prestazioni e dei servizi sanitari e raccogliere suggerimenti utili. Presenti alla riunione del CCM, presieduto da Walter Mancini, Elisabetta Valleri-Andos Foggia; Matteo Valentino-Cittadinanza Attiva-Tribunale dei Diritti del Malato Puglia; Maurizio Alloggio-I-Fun; Renato Frisoli-TUR 27 (Pro­tezione civile); Antonio Lo Conte – ANPIS; Paolo Pio Nosci, referente URP e Formazio­ne ASL Foggia e Antonella Latorre, referen­te per i rapporti con le associazioni di volon­tariato. Ulteriori momenti di confronto sono in corso con il Comitato Permanente Azien­dale (CPA) e con il Comitato zonale con i rappresentanti della specialistica ambulato­riale. Il piano aziendale sperimentale sarà presentato alla Regione Puglia per le valuta­zioni necessarie ai fini della validazione.