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AGENZIA ENTRATE/ ROTTAMAZIONE QUINQUIES AL VIA, DOMANDE DA DOMANI

Dopo l’ok in Legge di Bilancio avvenuto a fine anno, la rottamazione quinquies entra nella fase operativa: entro il 21 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione dovrà rendere disponibile sul proprio portale il servizio online per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

La rottamazione quinquies offre un vantaggio, ovvero un piano di pagamento fino a 9 anni con l’azzeramento di sanzioni e interessi (nei limiti previsti) e un tasso di dilazione calmierato al 3% annuo.

I debiti che rientrano nella rottamazione sono quelli che vanno dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e derivanti da omessi versamenti, in particolare:

    contributi previdenziali dovuti all’INPS per omessi versamenti, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

    imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali;

    somme emerse dai controlli automatizzati e formali (articoli 36-bis e 36-ter del DPR 600/1973 e 54-bis e 54-ter del DPR 633/1972);

Il calendario della rottamazione quinquies si articola in tre snodi fondamentali:

    21 gennaio 2026 – pubblicazione del servizio online e delle istruzioni sul portale AdER;

    30 aprile 2026 – termine ultimo per presentare la domanda di adesione;

    31 luglio 2026 – scadenza per il pagamento in unica soluzione o della prima rata.

Chi sceglie la dilazione può arrivare fino a 54 rate bimestrali, distribuite su nove anni. Dal 1° agosto 2026 sulle somme rateizzate si applica un interesse del 3% annuo. Per chi paga a rate nel 2026, gli appuntamenti oltre a quello del 31 luglio sono 30 settembre e 30 novembre.

La presentazione della domanda produce effetti rilevanti già prima del pagamento:

    sospensione dei termini di prescrizione e decadenza;

    stop ai pagamenti derivanti da precedenti rateizzazioni fino al 31 luglio 2026;

    blocco di nuovi fermi amministrativi, ipoteche e procedure esecutive;

    sospensione delle azioni esecutive in corso (salvo primo incanto con esito positivo);

    regolarità ai fini di rimborsi Pa, Durc e pagamenti pubblici.