A Palazzo Dogana il clima sembra farsi meno teso. Le frizioni politiche che negli ultimi mesi hanno inciso sull’azione dell’ente provinciale appaiono in fase di attenuazione, lasciando intravedere la possibilità di sbloccare, già nel breve periodo, l’impasse che ha rallentato i lavori del Consiglio provinciale.
Tra i numerosi messaggi di auguri indirizzati ai neo assessori regionali foggiani, uno in particolare ha attirato l’attenzione. Il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, ha espresso “un grosso in bocca al lupo” non solo a Graziamaria Starace, ma anche a Raffaele Piemontese. Un segnale tutt’altro che scontato, interpretato da molti come un primo gesto di apertura o, quanto meno, come l’avvio di una fase di distensione nei rapporti istituzionali.
L’occasione per un contatto diretto si è presentata a Bari, durante la presentazione della nuova Giunta regionale. Qui Nobiletti ha salutato e si è congratulato personalmente con il nuovo assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità. “La guerra non l’ho mai iniziata io, quindi sono sempre stato in pace”, ha commentato il presidente della Provincia. I rapporti tra i due, segnati da oltre due anni di tensioni, restano complessi, ma le rispettive funzioni impongono ora un confronto inevitabile. Il trasporto pubblico locale, del resto, rientra tra le competenze fondamentali dell’ente provinciale.
Non va dimenticato che la Provincia di Foggia è stata l’unica in Puglia a presentare ricorso al Tar contro il Piano triennale dei servizi di Trasporto pubblico locale 2024–2026 approvato dalla Regione. Un contesto che rende evidente come le basi del dialogo siano tutt’altro che semplici.
Ciononostante, all’indomani delle elezioni regionali, a Palazzo Dogana si percepisce un’aria diversa. Il braccio di ferro che ha contrapposto il peso massimo del Partito democratico al sindaco di Vieste sembra aver lasciato spazio a una fase più interlocutoria. Con la scadenza naturale del Consiglio provinciale fissata tra due mesi, già nei prossimi giorni potrebbe delinearsi uno scenario più chiaro: se emergeranno le condizioni per ricomporre le divergenze, l’attuale Consiglio potrebbe restare in carica ancora per qualche mese. Le elezioni, infatti, sono previste entro novanta giorni dalla fine del mandato. In caso contrario, l’ipotesi più probabile resterebbe quella di indire quanto prima le elezioni di secondo grado, per superare lo stallo amministrativo e affrontare le criticità legate al bilancio. Le prossime ore potrebbero essere decisive.
Intanto Nobiletti rivendica il risultato politico ottenuto: “Sono contentissimo, abbiamo compiuto un’impresa storica, e lo abbiamo fatto con la ‘pistola ad acqua’”, afferma. Determinante, secondo il presidente, anche la scelta di puntare su una candidata donna in funzione della composizione della Giunta regionale: con un uomo, riconosce, gli spazi sarebbero stati molto più ridotti. Una strategia che, a conti fatti, si è rivelata vincente.
Lo sguardo è ora rivolto al lavoro di squadra. “Mi considero un uomo di gruppo”, sottolinea Nobiletti. “C’è da rafforzare il progetto politico di Decaro in Capitanata”, aggiunge, elencando i prossimi appuntamenti elettorali, a partire dalle comunali nella sua Vieste, che nei mesi estivi “diventa una metropoli”. La presenza di un assessore regionale, conclude, “rappresenta una grande opportunità. Sta a noi, come gruppo, saperla valorizzare”.
fonte foggiatoday



