La viestana entra nella Giunta Decaro con una delega strategica. “Un riconoscimento per il Gargano e per tutta la Capitanata”.
Dopo quasi mezzo secolo la provincia di Foggia torna ad avere un assessore al turismo nel governo regionale con la viestana Graziamaria Starace. L’ultimo assessore foggiano al turismo fu il socialdemocratico Peppino Affatato negli anni ottanta. Una nomina voluta a tutti i costi dal presidente Antonio Decaro. “Il turismo ad una donna che porta con sé l’esperienza diretta maturata sul territorio garganico, una delle aree turistiche più dinamiche della Puglia”. Con buona pace dei leccesi che rivendicavano l’assessorato.
“Nelle dinamiche politiche – afferma Starace – ci può stare, ma Decaro ha voluto a tutti i costi darmi la delega del turismo”. In dieci anni, Starace, ha praticamente ricoperto diversi assessorati nella sua Vieste, sempre al fianco del sindaco Giuseppe Nobiletti. Oggi il notevole salto di qualità. “Il coronamento di un sogno non solo personale ma di tutta Vieste e del territorio del Gargano e della Capitanata che non vedevano un assessore al turismo da più di 40 anni quando il settore rappresentava una delega residuale. Un riconoscimento lusinghiero per un territorio che ha investito molto sul turismo e che fa di esso il volano della sua economia”.
L’esordio ufficiale della neo assessora venerdi 23 gennaio a Milano al Forum internazionale del turismo. Le priorità? “In linea con la politica nazionale cercheremo di ascoltare tutto il territorio pugliese per attuare le varie strategie. Una cosa è certa: punteremo i riflettori anche sulle cosiddette aree cenerentola della Puglia, ad iniziare dalle aree interne dei Monti Dauni. I piccoli comuni saranno presi in considerazione dal governo regionale. Già in campagna elettorale ho preso un impegno preciso con tutte le comunità della Capitanata e pertanto in questi cinque anni lavorerò per tenere fede alle promesse di sviluppo di un territorio che per troppi anni è stato dimenticato”.
E tra qualche settimana la Borsa Internazionale del Turismo di Milano. “Ci saremo, la Puglia non può mancare a questo grande appuntamento con le politiche turistiche di tutti i comuni della Puglia”. Nostalgia di Vieste? “Vieste è la mia città, siamo in attesa di sapere se è entrata nel novero delle prime dieci città capitali della cultura. Se cosi fosse, dopo Lucera e Monte Sant’Angelo, un’altra città della provincia di Foggia diventerebbe capitale regionale della cultura. Incrociamo le dita e attendiamo”.



