La decisione durante il comitato per la sicurezza. Da implementare anche videosorveglianza.
Anche un contingente dell’esercito italiano parteciperà all’integrazione del sistema di controllo del territorio nel comune di Foggia.
E’ quanto emerso dalla riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta nel pomeriggio di ieri in prefettura a Foggia, alla presenza, tra gli altri, del raggruppamento operazione Strade sicure dell’esercito.
E’ stata quindi disposta una rimodulazione dei servizi dislocando alcune unità dell’esercito che attualmente operano nell’area di Borgo Mezzanone, nel Foggiano.
“Fermo restando il contributo garantito anche dalla polizia municipale secondo la già prevista organizzazione dei servizi – si legge in una nota della prefettura – il consesso all’unanimità ha convenuto una prima pianificazione dei controlli nell’area dello snodo intermodale della stazione di Foggia, in considerazione della rilevanza strategica dell’infrastruttura di collegamento e dell’area circostante”.
Il prefetto ha evidenziato “la necessità di definire il patto per la sicurezza urbana con il comune di Foggia, al fine di implementare il sistema complessivo di videosorveglianza e valutare anche la possibilità di formalizzare un protocollo per il coinvolgimento degli istituti di vigilanza privata”. Il comune di Foggia ha manifestato “piena disponibilità a fornire ogni utile e necessario contributo sul tema, compreso quello logistico per le attività dell’Esercito Italiano nei pressi dello scalo ferroviario”.
Il prefetto ha analizzato anche la questione della sicurezza all’interno dei locali di pubblico intrattenimento preannunciando che sarà inoltrata una circolare a tutte le amministrazioni locali per richiamare l’attenzione sugli obblighi sottesi al rilascio dei titoli abilitativi per lo svolgimento di tali attività.
“È un segnale importante, atteso da anni, perché riconosce finalmente la necessità di rafforzare la presenza sul territorio con strumenti di deterrenza e supporto alle Forze dell’Ordine – si legge in un post social della community ‘Difendiamo il quartiere ferrovia’ – Il Quartiere Ferrovia e tutta Foggia hanno diritto a tornare a vivere serenamente”.



