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QUANDO LA PASTICCERIA INCONTRA LA SALUTE: L’IPEOA “M. LECCE” CONQUISTA VIESTE CON LO SNACK PER SPORTIVI

Premiato Bryan Augello per “Cacao Recovery 3.0 – Avocado Energy Crunch”, progetto che unisce nutrizione, territorio e formazione d’eccellenza.

Esistono momenti in cui la pasticceria smette di essere solo tecnica e precisione e si trasforma in visione, racconto, identità. È quanto accaduto il 22 gennaio 2026 all’Istituto “Enrico Mattei” di Vieste, dove l’IPEOA “M. Lecce” di San Giovanni Rotondo e Manfredonia ha preso parte a una competizione che ha messo al centro un tema tanto complesso quanto attuale: il rapporto tra alimentazione, benessere e attività sportiva.

In una sfida che ha coinvolto i migliori studenti del quinto anno degli istituti alberghieri della provincia di Foggia, la pasticceria è diventata strumento di salute, consapevolezza e crescita, andando oltre il semplice piacere del palato.

Il concorso, promosso in sinergia con la Provincia di Foggia, ha chiesto ai partecipanti di confrontarsi con le nuove frontiere della nutrizione applicata. L’obiettivo era ambizioso: ideare uno snack capace di rispondere alle esigenze energetiche degli sportivi, bilanciando carboidrati, proteine e grassi nobili senza rinunciare alla qualità sensoriale.

Un esercizio di equilibrio che ha spinto i giovani concorrenti a ragionare in termini di digeribilità, curve glicemiche e prevenzione, dimostrando come le moderne tecniche di pasticceria possano dialogare con la scienza dell’alimentazione.

A distinguersi è stato Bryan Augello, studente dell’IPEOA “M. Lecce”, che ha conquistato il riconoscimento per il “Miglior snack per sportivo” con l’elaborato dal titolo “Cacao Recovery 3.0 – Avocado Energy Crunch”. Un prodotto che ha convinto la giuria non solo per il gusto, ma per la solidità del progetto nutrizionale, frutto di uno studio accurato sugli ingredienti e sulle loro funzioni metaboliche.

Il premio, assegnato alla presenza della dottoressa Limotti e nell’ambito delle politiche provinciali di promozione della sana alimentazione sostenute dal presidente Giuseppe Nobiletti, ha sancito il valore di un lavoro che unisce tecnica, innovazione e attenzione alla salute.

Il successo di Bryan nasce da un percorso condiviso tra le due sedi dell’istituto. Lo studente, iscritto a San Giovanni Rotondo, si è preparato nel laboratorio di Manfredonia, dando vita a una collaborazione che il dirigente scolastico Luigi Talienti ha definito emblematica dell’identità dell’IPEOA “M. Lecce”.

“È l’incontro tra la montagna e il mare, tra territori che si fondono nel talento di un giovane capace di rappresentare un intero comprensorio”, ha sottolineato Talienti, evidenziando il valore educativo di una scuola che fa rete e costruisce opportunità concrete.

La partecipazione di Bryan è stata segnata anche da un imprevisto: la sostituzione all’ultimo momento di un compagno impossibilitato a gareggiare. Una prova di maturità affrontata senza esitazioni, grazie al supporto di un gruppo docente che ha accompagnato lo studente con dedizione e professionalità.

Il dirigente ha voluto ringraziare pubblicamente i professori Antonio Cocomazzi, Ivano Castriotta, Antonio Valentino, Angelo Totaro, Roberta Mancino e lo chef Pasquale Armillotta, sottolineando come il loro impegno, spesso oltre l’orario di servizio, trasformi la competizione in crescita e l’ansia in consapevolezza tecnica.

Oltre al riconoscimento ottenuto dall’IPEOA “M. Lecce”, altri due premi sono andati all’Istituto Einaudi di Foggia e allo stesso Mattei di Vieste, confermando il ruolo centrale della provincia di Foggia in una manifestazione di respiro nazionale. Tre premi che raccontano una pasticceria capace di valorizzare il territorio e renderlo competitivo anche sul piano dell’innovazione.

Dalle parole del dirigente Talienti emerge una visione chiara: l’istituto alberghiero non è un percorso di ripiego, ma una fucina di professionisti e cittadini consapevoli. Una scuola che educa, accoglie e prepara al futuro, come dimostrano anche i nuovi percorsi di alfabetizzazione e inclusione rivolti ai minori accolti sul territorio.

In questa prospettiva, il successo di Bryan Augello diventa simbolo di qualcosa che va oltre il premio: la dimostrazione che competenza, cura e attenzione all’altro possono trasformare un semplice snack in un’idea di futuro.