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PUGLIA VIBES: UNA PRIMA EDIZIONE CHE CONVINCE E GUARDA GIÀ AVANTI

È con immensa gioia che, all’indomani dell’evento, possiamo affermare che Puglia Vibes ha funzionato. La partecipazione è stata alta e trasversale, segno che il bisogno di confronto sul futuro del turismo pugliese è reale e sentito.

Il pubblico ha accolto con entusiasmo una formula nuova, capace di parlare non solo agli addetti ai lavori istituzionali, ma anche a tanti operatori privati, professionisti e imprenditori del settore. Un dato particolarmente significativo è arrivato dalla composizione della platea: non un evento circoscritto alla sola provincia, ma una presenza ampia e qualificata anche dal territorio barese, a conferma di un interesse regionale concreto.

“Quando abbiamo deciso di dare vita a Puglia Vibes – commenta il presidente della Fondazione Re Manfredi, Michele De Meo – avevamo il sentore che potesse essere un progetto apprezzato; vedere una partecipazione così viva, attenta e coinvolta ci fa davvero onore. È la dimostrazione che i territori hanno voglia di ascoltare, confrontarsi e crescere insieme”.

Puglia Vibes non è stato solo un susseguirsi di speech e momenti istituzionali. Grande spazio è stato dedicato anche alle connessioni professionali, con un’area B2B che ha registrato una partecipazione attiva e curiosa da parte degli operatori del territorio. Il light lunch, pensato come momento informale di relazione, si è trasformato a tutti gli effetti in un ulteriore spazio di networking, confermando quanto il valore di un evento passi anche dai tempi “non scritti” del programma.

Un momento fondamentale è stato quello della cerimonia per la VI Edizione dei Destination Marketing Awards. Il riconoscimento, che premia coloro i quali hanno accresciuto il valore delle destinazioni turistiche tramite le loro buone pratiche, va dunque ad impreziosire il festival. Il contributo dei premiati di questa edizione (Marina Gabrieli, Vanni Lofano, Luigi Fusco, Gianfranco Chiarappa, Fabio Mollica, Paco Ricchiuti e Domenico Sergio Antonacci) è stato significativo e d’impatto: esempi concreti di lavoro e visione.

La conduzione di Rocky Malatesta e Carla De Girolamo, inoltre, ha garantito ritmo, chiarezza e continuità all’intera giornata, accompagnando i diversi momenti con professionalità, sensibilità e grande attenzione ai contenuti.

Come ogni prima edizione, Puglia Vibes porta con sé anche spunti di miglioramento. La Fondazione guarda a questi elementi non come limiti, ma come indicazioni preziose per costruire un format sempre più efficace e partecipato. L’obiettivo è chiaro: fare di Puglia Vibes un appuntamento fisso, capace di crescere nel tempo insieme alla comunità che lo anima.

Un ringraziamento speciale va a Unioncamere Puglia, che ha creduto fin dall’inizio in Puglia Vibes e ne ha condiviso visione e obiettivi. Grazie ai partner e ai patrocini (Comune di Manfredonia, Ente Parco Nazionale del Gargano, Aeroporti di Puglia, Acquedotto Pugliese, Pugliapromozione, Puglia Culture, Camera di Commercio Foggia, GAL DaunOfantino, Rete dei Comuni Sostenibili, ITS Turismo, Associazione Pugliesi, UISP Comitato Foggia-Manfredonia) per il supporto concreto e istituzionale che ha reso possibile questa prima edizione.

“Infine, il mio ringraziamento più sentito – chiude Michele De Meo – va a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte: uno sforzo collettivo fatto di competenze, passione e spirito di servizio. Puglia Vibes nasce da qui, da una comunità che lavora insieme e che saprà fare tesoro di questa esperienza per tornare, il prossimo anno, con un progetto ancora più forte e consapevole”.

La sensazione condivisa, a fine giornata, è una sola: Puglia Vibes non è stato un esperimento isolato, ma l’inizio di un percorso. E il territorio ha risposto, con presenza, attenzione e voglia di esserci.