Già prima dell’anno Mille, il Gargano è stato per secoli un territorio conteso dalle maggiori potenze.
La ricchezza di vegetazione, fauna e dei pascoli nell’economia della pastorizia, la sua posizione strategica nella navigazione dell’Adriatico ne hanno segnato le vicende, come i nomi delle contrade ancora ricordano. I tratturi tra le terre del nord della Puglia e il resto d’Italia hanno portato a mescolarsi genti diverse, lasciandoci tesori di tradizioni vitali, monumenti dimenticati, oggi sparsi tra laghi, foreste e corsi d’acqua.
In questo libro vengono raccontate le vicende che hanno portato a costruire fortificazioni, chiese e monasteri tra coste e alture, modellando una terra in cui le popolazioni hanno combattuto, sofferto e vissuto contro le avversità naturali e quelle umane.
IL LIBRO DELLA SETTIMANA/ IL GARGANO TRA STORIA E LEGGENDA: UN VIAGGIO AFFASCINANTE TRA MASSERIE, GROTTE E TORRI COSTIERE DI CHIAROMONTE ALFONSO



