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FOGGIA/ PROVINCIA: IL RITORNO DEL «CAMPO LARGO» SOTTO LA GUIDA DI DECARO

Il presidente della Regione Puglia ha riportato la pace alla Provincia.
Si chiude la fase delle ostilità in Capitanata e, in particolare, alla Provincia di Foggia, mentre prende forma una nuova stagione di confronto politico che guarda al futuro amministrativo del territorio. Al centro dell’agenda figurano l’avvio di una consultazione per il “tagliando” all’amministrazione comunale di Foggia e una riflessione complessiva sulle prossime scadenze elettorali, soprattutto per i Comuni con popolazione superiore ai quindicimila abitanti, come San Giovanni Rotondo e Lucera, chiamati al rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali. Il tutto nel segno del nuovo corso impresso dal neo presidente della Regione, Antonio Decaro.

È questa la principale novità emersa al termine del vertice del campo largo progressista, che riunisce, oltre ai partiti tradizionali del centrosinistra, anche il Movimento 5 Stelle. Proprio a Foggia città il campo largo ha già sperimentato con successo questa formula politica in occasione delle elezioni comunali dell’ottobre 2023, celebrate dopo trenta mesi di commissariamento seguiti allo scioglimento del consiglio comunale di centrodestra per presunti condizionamenti mafiosi.

La riunione dei coordinatori e dei segretari provinciali delle forze che compongono il cosiddetto “campo largo” è stata autoconvocata – precisano gli stessi segretari – «per avviare un confronto sulla situazione politica sul territorio della Capitanata e sulle prospettive future».

Nel corso dell’incontro, i coordinatori e i segretari provinciali hanno condiviso all’unanimità «la volontà di assumere la coalizione progressista – così come si è affermata in Regione Puglia con l’elezione di Antonio Decaro e come si sta costruendo a livello nazionale quale alternativa al centrodestra oggi al governo – quale orizzonte del proprio lavoro politico e come luogo di elaborazione della proposta programmatica per i governi locali».

È stato quindi deciso di rafforzare il percorso unitario e di continuare a incontrarsi in vista dei prossimi appuntamenti politici. Tra questi, le imminenti elezioni amministrative di primavera, che vedranno undici Comuni della provincia di Foggia chiamati al voto, due dei quali con popolazione superiore ai 15 mila abitanti – Lucera e San Giovanni Rotondo – oltre alla prossima elezione di secondo livello del Consiglio provinciale.

I coordinatori e i segretari provinciali esprimono infine la convinzione che «lo sforzo unitario avviato rappresenti la strada giusta per costruire risposte credibili ed efficaci ai bisogni delle cittadine e dei cittadini della Capitanata».

 La nota è firmata da Pierpaolo D’Arienzo per il Partito Democratico, Mario Furore per il Movimento 5 Stelle, Michele Santarelli per il Partito Socialista, Fedele Cannerozzi e Innocenza Starace per Alleanza Verdi e Sinistra, e Giuseppe La Torre per Con.

Archiviata la lunga fase di scontro interno a Palazzo Dogana – anche in vista del prossimo rinnovo del Consiglio provinciale di Foggia – l’attenzione si sposta ora su Palazzo di Città. Sotto la lente d’ingrandimento c’è l’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo, che sarà sottoposta a un “tagliando” politico-amministrativo a circa due anni e mezzo dall’insediamento. Una verifica che potrebbe estendersi anche alle aziende partecipate dal Comune. Una partita ancora tutta da giocare.