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VIESTE SI COMMUOVE AL CINEADRIATICO: NOTE DI RIBELLIONE E CUORE CON I SUONATORI COMPULSIVI ANONIMI

Ci sono serate in cui la musica smette di essere solo intrattenimento e diventa un ponte tra il passato e il presente, tra il mito e la vita vissuta. Quella del 29 gennaio al Cineadriatico non è stata una semplice data in calendario, ma un rito collettivo di memoria e passione, officiato dai Suonatori Compulsivi Anonimi.

Il campo dei sogni: Socrates, Best e Malgioglio

Al centro della scena, un racconto potente fatto di note e immagini che ha rievocato le gesta di tre giganti del calcio, scelti non solo per i loro piedi fatati, ma per le loro anime ribelli. Attraverso lo schermo e le vibrazioni degli strumenti, il pubblico ha incontrato nuovamente Sócrates, il “Dottore” che sognava la democrazia; George Best, il genio che dribblava la vita con la stessa sfrontatezza con cui saltava i difensori; Astutillo Malgioglio, l’atleta dal cuore immenso, capace di sfidare il sistema per dedicarsi agli ultimi. Tre storie di uomini che hanno reso il calcio una forma d’arte e di resistenza, celebrati da una platea plaudente e visibilmente colpita dalla forza del loro messaggio.

Ma il momento di massima commozione è arrivato quando la narrazione è tornata a casa, a Vieste. La serata ha dedicato un capitolo indimenticabile al ricordo di alcuni storici maestri e maestre viestani.

Anch’essi, a modo loro, sono stati dei “ribelli”: educatori che non si sono limitati a insegnare a leggere e scrivere, ma che hanno inciso profondamente nella vita di tanti bambini, specialmente quelli meno fortunati. Ricordare queste figure ha scosso l’anima dei presenti, trasformando il Cineadriatico in una camera dell’eco fatta di gratitudine e nostalgia.

In una sinfonia di grandi emozioni, i Suonatori Compulsivi Anonimi hanno dimostrato di essere non solo talenti della musica ma narratori eccezionali della bellezza e dell’identità viestana. Con la loro energia “compulsiva”, hanno saputo intrecciare le vite dei campioni internazionali con le radici della nostra comunità, creando una sinfonia di emozioni che resterà impressa a lungo nel cuore di chi c’era.

Tra musica, ricordi e applausi scroscianti, la serata si è chiusa con la consapevolezza che la bellezza migliora il mondo, a patto che ci siano cuori pronti a raccontarla con la tenacia e la passione che solo l’amore per la propria terra può dare.