Riceviamo e pubblichiamo
Egregio Signor Sindaco,
mi permetto di scriverLe per sottoporLe una problematica che riguarda molti residenti del borgo medievale, me compresa, e che incide in modo significativo sulla qualità della nostra vita quotidiana.
Chi abita nel centro storico si trova spesso costretto a cercare parcheggio per ore, dovendo ripiegare, quando va bene, su Corso Cesare Battisti o su Piazza Castello, con evidenti disagi. Tale situazione diventa particolarmente gravosa nei mesi invernali, quando le condizioni climatiche — vento, freddo e talvolta pioggia — rendono ancora più difficile percorrere lunghe distanze a piedi.
Va inoltre considerato che, nella peggiore delle ipotesi, non si riesce a trovare alcun posto disponibile. Molti stalli sono giustamente riservati a persone con disabilità, al carico e scarico o alla sosta temporanea di pochi minuti: misure corrette e sacrosante, che non intendo assolutamente contestare. Tuttavia, nella realtà quotidiana, accade spesso che un residente, stanco e ormai scoraggiato dopo lunghi tentativi, non abbia alcuna alternativa concreta.
In queste circostanze, come purtroppo accade di frequente, mi vedo costretta a lasciare l’auto in Piazza del Fosso e immancabilmente — come successo anche oggi, domenica — mi ritrovo a subire l’ennesima sanzione. Ritengo sinceramente che questa situazione non sia corretta né equa nei confronti di chi vive stabilmente nel borgo e tuttavia, credo sia necessario individuare un equilibrio che tenga conto anche delle esigenze dei residenti.
Nei mesi invernali, infatti, Piazza del Fosso rimane spesso vuota e priva di vita. Consentire ai residenti del borgo di parcheggiare in quella piazza, almeno in tale periodo dell’anno, rappresenterebbe una soluzione ragionevole e di buon senso.
La invito inoltre a considerare il grande disagio che comporta il trasporto di oggetti, anche semplici beni quotidiani, soprattutto per persone della mia età e di quella di molti altri residenti. Arrivare a casa affaticati, dopo aver camminato a lungo in condizioni atmosferiche sfavorevoli, non è sostenibile nel lungo periodo.
Sono certa che Lei saprà valutare questa situazione nell’interesse di tutti e prendere in considerazione una revisione della regolamentazione dei parcheggi, dimostrando attenzione verso chi vive quotidianamente il centro storico.
La ringrazio per il tempo dedicato e resto fiduciosa in un Suo cortese riscontro.
Con osservanza
Un cittadino stanco



