La neo assessora regionale al Turismo avvia da Biccari e Volturino il confronto con sindaci e operatori delle aree interne. La sindaca Giovanna Santacroce: “Recuperare i Villaggi Primavera e difendere la legge sulla montagna”
Inizia dai Monti Dauni il tour in Capitanata della nuova assessora al Turismo della Regione Puglia, Graziamaria Starace, che nelle ultime ore ha incontrato amministratori, operatori turistici e cittadini prima a Biccari e poi a Volturino, scegliendo i borghi dell’entroterra come primo punto di ascolto del suo mandato. Un segnale accolto con favore dalle comunità locali, che da tempo chiedono maggiore attenzione istituzionale e strumenti concreti per lo sviluppo turistico delle aree interne.
A Volturino, nell’aula consiliare, il confronto si è svolto su iniziativa della sindaca Giovanna Santacroce, alla presenza di alcuni primi cittadini del territorio. “Per la prima volta un assessore al Turismo della Regione Puglia si reca nei nostri borghi – ha sottolineato la sindaca – ed è un buon segnale di partecipazione da parte della Regione”. Tra le richieste principali avanzate dall’amministrazione, quella di recuperare e valorizzare i Villaggi Primavera, complessi ormai in totale stato di abbandono da decenni. “Chiediamo all’assessora Starace, che è il nostro riferimento regionale, di interessarsi anche della legge sulla montagna. Noi siamo e vogliamo restare comuni montani”, ha aggiunto Santacroce.
A ribadire l’urgenza di un’azione condivisa sono intervenuti anche il sindaco di San Marco la Catola, Luigi Piacquadio, e la sindaca di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi, convinti che l’assessora potrà prestare attenzione concreta ai Monti Dauni. “La priorità assoluta è fare rete – hanno evidenziato – non solo tra i comuni dell’area interna, ma anche con il Gargano e con le grandi località della provincia. Le periferie non devono essere lasciate sole”. Un messaggio chiaro: lo sviluppo turistico passa dalla cooperazione e da una strategia territoriale ampia, capace di unire costa e interno.
L’assessora regionale ha ascoltato le istanze e ha promesso massimo impegno per un’area che, a suo giudizio, deve emergere nel panorama pugliese. “Staremo al fianco dei piccoli comuni dei Monti Dauni che rappresentano il tesoro nascosto della Puglia – ha dichiarato –. Volutamente parto da qui e non dal mio Gargano, per ascoltare amministratori e cittadini guardandoli negli occhi e non in videoconferenza”. Per Starace, solo la presenza diretta sul territorio consente di comprendere davvero le difficoltà e le potenzialità dei borghi.
Nel suo intervento, l’assessora ha poi chiesto un cambio di passo anche agli amministratori locali. “Basta piangersi addosso, collaboriamo. L’impegno deve essere reciproco – ha detto –. È vero che le cifre dei finanziamenti destinati alla provincia di Foggia sono irrisorie, ma le comunità ci devono seguire”. Un appello alla fiducia e alla capacità di innovare: “Svegliamoci dal torpore e guardiamo con fiducia anche alle realtà virtuali della Puglia”, ha concluso.
Saverio Serlenga



