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VIESTE – FARO DI SANT’EUFEMIA VERSO LA CONCESSIONE A PRIVATI

Sarebbe stato individuato l’aggiudicatario del quinto bando “Valore Paese Italia – Fari”, l’iniziativa con cui lo Stato affida in concessione a soggetti privati alcuni fari della Marina militare per finalità di valorizzazione e recupero. L’esito ufficiale della procedura non è stato ancora pubblicato, ma secondo quanto trapela da fonti informate il faro di Sant’Eufemia, a Vieste, sarebbe destinato a diventare una struttura ricettiva di fascia alta.

Il bando, pubblicato nel luglio 2024, prevede la concessione fino a un massimo di 19 anni di tre immobili: il faro di Punta Polveraia, sull’isola d’Elba, il faro di Sant’Eufemia in Puglia e quello di Isola Capo Rizzuto in Calabria. Le offerte potevano essere presentate entro il 20 novembre 2024.

L’iniziativa “Valore Paese Italia – Fari” è giunta alla quinta edizione. Nelle precedenti quattro tornate sono stati assegnati complessivamente 11 fari, torri ed edifici costieri, con l’obiettivo di favorirne il recupero e la rifunzionalizzazione in ambiti legati al turismo, alla cultura e all’ambiente.

Le procedure sono curate da Difesa Servizi spa e dall’Agenzia del Demanio. Difesa Servizi spa si occupa della gestione economica di beni e servizi derivanti dalle attività istituzionali del Ministero della Difesa non direttamente connesse alle funzioni operative delle Forze armate.

Secondo le indiscrezioni, per il faro di Sant’Eufemia l’aggiudicazione sarebbe riconducibile ad Andrea Azzarone, imprenditore originario di Vieste, attivo a Roma nel settore del catering e del banqueting. Insieme ai due fratelli è titolare di una società operante nell’organizzazione di eventi privati e istituzionali.

L’eventuale concessione del faro di Sant’Eufemia ha suscitato negli anni dibattito e contrarietà a livello locale. In attesa della pubblicazione ufficiale degli esiti, l’operazione rientra nel più ampio programma di valorizzazione del patrimonio pubblico costiero promosso dallo Stato.