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GATTA (FI): “NULLA AVVIENE A CASO!”

Nonostante l’intesa in Conferenza Unificata tra Stato ed enti territoriali non sia stata ancora raggiunta, il Governo ha accolto una prima proposta delle Regioni, che amplia il numero dei comuni montani a oltre 3.700, rispetto ai 2.900 della originaria proposta Calderoli.

Sono quindi tornati in elenco diversi 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝑮𝒂𝒓𝒈𝒂𝒏𝒐 (Cagnano, Carpino, Ischitella, Mattinata, Peschici e Vieste, come parzialmente montano) 𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝑴𝒐𝒏𝒕𝒊 𝑫𝒂𝒖𝒏𝒊. Ha contribuito a questo risultato la sollecitazione parlamentare di Forza Italia, tra cui l’emendamento, a 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐅𝐈𝐑𝐌𝐀 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨, al cd. “Milleproroghe”  -tra poco all’esame della Camera- nel quale si chiede che siano considerati, tra i requisiti di “montanità”, non solo quelli altimetrici, ma principalmente quelli legati ai ritardi dello sviluppo dei singoli territori, alla fuga dei giovani, e quindi allo spopolamento, al minor reddito, alla distanza dai servizi e alle difficoltà nelle comunicazioni. 

In ogni caso, grazie anche alla sola modifica dei criteri altimetrici, di cui ringrazio il Governo, 𝒎𝒐𝒍𝒕𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝑪𝒂𝒑𝒊𝒕𝒂𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒖𝒆𝒓𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒂 𝒃𝒆𝒏𝒆𝒇𝒊𝒄𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒇𝒊𝒏𝒂𝒏𝒛𝒊𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊, 𝒎𝒂 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒆 𝒔𝒐𝒑𝒓𝒂𝒕𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒗𝒂𝒏𝒕𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒑𝒓𝒆𝒗𝒊𝒔𝒕𝒆 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒆 (𝒎𝒖𝒕𝒖𝒊 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒄𝒂𝒔𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒗𝒂𝒏𝒊, 𝒃𝒐𝒏𝒖𝒔 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒊 𝒏𝒂𝒕𝒊, 𝒄𝒓𝒆𝒅𝒊𝒕𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒎𝒆𝒅𝒊𝒄𝒊 𝒆 𝒊𝒏𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂𝒏𝒕𝒊, 𝒂𝒍𝒊𝒒𝒖𝒐𝒕𝒂 𝒓𝒊𝒅𝒐𝒕𝒕𝒂 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒊𝒎𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆, 𝒔𝒎𝒂𝒓𝒕 𝒘𝒐𝒓𝒌𝒊𝒏𝒈 𝒂𝒈𝒆𝒗𝒐𝒍𝒂𝒕𝒐)  𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒓𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒅𝒖𝒓𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒅𝒊𝒗𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒔𝒆𝒓𝒗𝒊𝒕𝒊 𝒆𝒅 𝒂𝒗𝒂𝒏𝒛𝒂𝒕𝒊.

𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐀 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐀𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐀!

On. Giandiego Gatta (FI)