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BIT2026/ STARACE E SCANDALE: «IL NOSTRO FUTURO PASSA DAI PICCOLI BORGHI»

L’assessore e il manager pronti a nuove sfide «Noi molto cresciuti a livello internazionale»

Un modello di turi­smo esperienziale che, oggi, grazie a un percorso di ascolto dei territori, lavora per includere pienamente anche le aree più interne nelle dinamiche di sviluppo, per crescere in modo equilibrato e armonico, valorizzando l’intero territo­rio regionale». Con questo biglietto da visita, descritto dalle parole dell’assessora re­gionale a Turismo e promo­zione, Graziamaria Starace, la Puglia si presenta all’edizio­ne 2026 della Bit di Milano.

«Il futuro del truismo pu­gliese – precisa Starace – pas­sa anche e sempre più dai piccoli borghi, dalle comuni­tà locali e da quelle esperien­ze autentiche che integrano sostenibilità, innovazione so-ciale e qualità dell’accoglien­za». In questa direzione va il giro tra i borghi della Puglia, iniziato lo scorso il 3 febbraio a Biccari, nelle aree interne dei Monti Darmi. Qui Starace ha incontrato la cooperativa di comunità e gli operatori del Parco Daunia avventura: «Sono rimasta sbalordita – sottolinea – dalle potenzialità di quel territorio.

 Dimostra cosa può nascere quando un territorio fa rete e trasforma la propria identità in turismo responsabile». Il percorso è proseguito a Volturino (Fog­gia), dove ha incontrato i sin- daci dell’area e, il giorno do­po, a Putignano (Bari), lam­bita dalla Ciclovia dell’Acque­dotto pugliese. L’assessora, incontrando il comitato dal basso della Ciclovia e altri

stakeholders locali del ciclo­turismo, ha rimarcato il ruolo strategico di questo «corri­doio ecologico», che attra­versa una Puglia meno cono­sciuta e che, con una governance più strutturata e condivisa, può favorire destagionalizzazione e nuove opportunità economiche.

«I programmi di investi­mento, Pia, mini Pia e incen­tivi alle imprese turistiche sono strumenti fondamenta­li per orientare lo sviluppo del settore – rileva Starace daremo a questi finanzia­menti una chiara caratterizzazione politica e stratega perché le risorse pubbliche che sostengano progetti coeren­ti, sostenibili e capaci di ge­nerare valore duraturo».

 A sostegno di questa visione, anche l’impegno dell’Agen­zia regionale del turismo gui­data dal commissario Luca Scandale: «Il lavoro di con­fronto e sviluppo che l’Asses­sorato al Turismo vuole pro­muovere nei territori con Pugliapromozione – afferma – trova nella Bit 2026 un mo­mento di sintesi e rilancio strategico. La Puglia si presenta in un contesto interna­zionale come una regione cresciuta in modo equilibra­to e armonico, valorizzando l’intero territorio regionale, secondo un modello di turi­smo esperienziale che inclu­de le aree più interne nelle dinamiche di sviluppo turi­stico: ne sono un esempio le 60 aziende pugliesi del com­parto turistico presenti a Mi­lano, tra cui 2 consorzi e 4 gruppi alberghieri, protago­nisti di un ricco calendario di incontri con buyer seleziona­ti, organizzati secondo agen­de prefissate online.

Paralle­lamente agli incontri B2B, ogni giorno nell’area Confe­renze dello stand Puglia in Bit, una vera agorà del turi­smo pugliese, sono in pro­gramma panel dedicati alla presentazione dei progetti di enti pubblici e privati delle sei province pugliesi. Alla Bit, dunque – conclude Scandale -, la Puglia porta un turismo che guarda oltre la crescita dei numeri e punta su quali­tà, equilibrio territoriale e co­struzione condivisa del futu­ro, con le comunità delle aree interne».

corrieredelmezzogiorno