La città di Manfredonia sta vivendo in questi giorni un’esperienza significativa di accoglienza e cooperazione internazionale.
Sono arrivati in città studenti, studentesse e docenti provenienti da Haisyn (Ucraina), ospiti delle famiglie manfredoniane nell’ambito del progetto internazionale “100×100 Ponti dell’Istruzione”, promosso dal Congresso Nazionale delle Associazioni Ucraine in Italia APS in collaborazione con la parte ucraina e con istituzioni scolastiche italiane.
Il progetto prevede attività educative, momenti di confronto nelle scuole e la partecipazione alle manifestazioni del Carnevale cittadino, tra cui la Sfilata delle Meraviglie, offrendo ai giovani ospiti un’esperienza concreta di dialogo interculturale.
Sabato la delegazione ha partecipato a un momento di preghiera e condivisione con la comunità ucraina presso la Chiesa di Santa Chiara, alla presenza dell’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Manfredonia–Vieste–San Giovanni Rotondo, che ha voluto testimoniare vicinanza e sostegno, ieri, invece, protagonista della sfilata del carnevale.
L’Amministrazione comunale, in occasione della presenza della delegazione, ha organizzato un momento ufficiale di accoglienza nella giornata di martedì 17 febbraio alle 10,30 presso l’aula consiliare del Comune, e che vedrà la partecipazione del Console Generale dell’Ucraina a Napoli, dei rappresentanti della città di Haisyn, del Congresso Nazionale delle Associazioni Ucraine in Italia, delle istituzioni scolastiche del territorio e delle autorità civili e religiose.
“La presenza delle scuole – ha dichiarato l’assessora alla Pubblica Istruzione e vice sindaca Cecilia Simone – rappresenta il cuore di questo percorso: è attraverso l’educazione che si costruiscono ponti stabili tra comunità diverse.
L’Amministrazione comunale intende sostenere e accompagnare percorsi che promuovano relazioni fondate sul rispetto dei diritti dei popoli e sull’autodeterminazione, nella convinzione che la pace si costruisca attraverso legami educativi e umani, e non attraverso logiche di contrapposizione o di potere.
Un ringraziamento particolare va alle famiglie che hanno aperto le proprie case, alle scuole che hanno aderito con generosità al progetto e alla Polizia Locale, che, pur nell’impegno straordinario richiesto dall’organizzazione del Carnevale, ha garantito un arrivo sicuro e ordinato della delegazione.
Un riconoscimento sincero anche agli Uffici comunali dei Grandi Eventi, Cultura e Istruzione, che, pur operando nell’ambito delle proprie competenze, hanno contribuito con disponibilità, attenzione e senso di responsabilità alla buona riuscita dell’accoglienza, insieme a tutta l’Amministrazione e alla macchina organizzativa del Carnevale. È in questi momenti che il lavoro amministrativo mostra non solo efficienza, ma anche partecipazione e cura.
Il Carnevale di Manfredonia si conferma così non solo festa identitaria, ma spazio di relazioni e responsabilità civile: un tempo in cui la creatività diventa cooperazione e l’incontro tra culture diventa impegno concreto per una umanità più libera e più giusta”.



