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VIESTE/ APPROVA IL PIANO DEI FLUSSI DI CASSA 2026: CRONOPROGRAMMA DI INCASSI E PAGAMENTI E AGGIORNAMENTI TRIMESTRALI

Il Comune sottolinea che il piano deve essere coerente con le previsioni di cassa del bilancio. In questo quadro viene richiamata l’approvazione del bilancio di previsione 2026/2028.

La Giunta comunale di Vieste ha approvato il Piano annuale dei flussi di cassa per il 2026. Con la delibera n. 38 del 17 febbraio 2026, adottata alle ore 12.46 in videoconferenza, l’esecutivo guidato dal sindaco Giuseppe Nobiletti dà attuazione all’articolo 6 del decreto-legge n. 155/2024 (convertito dalla legge n. 189/2024), che impone alle amministrazioni pubbliche di adottare entro il 28 febbraio di ogni anno un piano contenente il cronoprogramma di pagamenti e incassi dell’esercizio.

Presenti in videocollegamento, oltre al sindaco, la vicesindaca Maria Pecorelli e gli assessori Vincenzo Ascoli, Gaetano Pio Desimio, Gaetano Antonio Paglialonga e Giuseppina Sementino; verbalizza il segretario generale Luigi Di Natale.

La norma – richiamata nel provvedimento – nasce per rafforzare le misure di riduzione dei tempi di pagamento e si collega a un obiettivo del PNRR (milestone M1C1-72 bis). Il piano deve essere predisposto sulla base dei modelli messi a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria generale dello Stato. Inoltre, il competente organo di controllo di regolarità amministrativa e contabile deve verificare che il piano sia stato effettivamente predisposto.

Nel caso di Vieste, la Giunta prende atto che i modelli sono disponibili sul sito della Commissione Arconet e che il documento deve essere adottato anche in assenza di bilancio di previsione, proprio perché l’assenza di previsioni di cassa renderebbe ancora più necessario un cronoprogramma. Il piano, una volta approvato, va trasmesso all’Organo di revisione per la verifica prevista dalla legge.

Le istruzioni della Ragioneria – riepilogate nella delibera – indicano anche come costruire le previsioni trimestrali: il responsabile finanziario deve elaborarle con la collaborazione dei responsabili dei servizi, tenendo conto dell’andamento storico di incassi e pagamenti (consultabile tramite la banca dati SIOPE) e delle novità dell’esercizio, come nuove attività previste nella programmazione o cambiamenti normativi. Per garantire efficacia, gli enti sono invitati a verificare e aggiornare il piano con cadenza trimestrale. Al termine di ogni trimestre le previsioni del periodo concluso vengono sostituite dagli importi effettivi, estratti da SIOPE, e di conseguenza riformulate le stime dei trimestri successivi.

Il Comune sottolinea che il piano deve essere coerente con le previsioni di cassa del bilancio. In questo quadro viene richiamata l’approvazione del bilancio di previsione 2026/2028 con deliberazione del Consiglio comunale n. 57 del 29 dicembre 2025, oltre alle successive variazioni di cassa intervenute con delibere di Giunta n. 7 del 26 gennaio 2026 e n. 35 dell’11 febbraio 2026. Viene inoltre ricordato il principio, previsto dal TUEL, secondo cui il bilancio di previsione deve garantire un fondo di cassa non negativo: una regola che, per coerenza, la Giunta ritiene applicabile anche al piano dei flussi.

Con voto unanime, l’esecutivo approva quindi il piano annuale dei flussi di cassa per il 2026, allegato “A” alla delibera, redatto utilizzando il modello ministeriale. Contestualmente stabilisce una “regola di manutenzione” del documento: il piano dovrà essere aggiornato trimestralmente con determinazione del responsabile finanziario, da adottare entro il mese successivo alla chiusura del trimestre solare e da comunicare alla Giunta nella prima seduta utile qualora sia necessaria una variazione di cassa. Un meccanismo che punta a trasformare il piano da adempimento formale a strumento operativo di controllo.

La delibera dispone inoltre la trasmissione del provvedimento all’Organo di revisione dell’ente, chiamato a svolgere la verifica prevista dall’art. 6, comma 2, del D.L. 155/2024, e al responsabile finanziario per gli adempimenti conseguenti. Acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile del dirigente del Settore economico-finanziario, la Giunta dichiara l’atto immediatamente eseguibile. In sintesi, Vieste si adegua al nuovo obbligo nazionale sul monitoraggio della cassa, legato alla riduzione dei tempi di pagamento. Un passaggio tecnico, ma decisivo per evitare tensioni di liquidità e ritardi.

statoquotidiano