Documenti, immagini rare, aneddoti sveleranno lato più umano del sovrano a studenti.
Sarà un viaggio nel tempo alla scoperta di Federico II di Svevia quello che faranno gli studenti dell’istituto superiore Notarangelo Rosati – Giannone Masi di Foggia che lunedì 23 febbraio incontreranno lo storico Carmine De Leo, presidente dell’associazione museo civico di Foggia che, in collaborazione con la biblioteca la Magna Capitana, porterà i giovani a scoprire l’uomo che “scelse Foggia come sua sede imperiale prediletta”.
Lo storico guiderà i ragazzi lungo la vita dello Stupor Mundi utilizzando documenti d’archivio, immagini rare e aneddoti inediti che sveleranno il lato più umano e visionario del sovrano.
“Dalla sua passione per la caccia e la scienza, fino ai retroscena dei suoi palazzi Foggiani, la figura di Federico II uscirà dai libri di testo per diventare una presenza reale – dicono gli organizzatori – Conoscere Federico II non significa solo imparare date, ma capire chi siamo. Per gli studenti questo incontro rappresenta una sfida: riscoprire l’identità della propria terra per progettarne il futuro. Federico II è stato un esempio di modernità, dialogo tra culture e coraggio politico; valori che oggi sono bussole fondamentali per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro e della cittadinanza attiva”.
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