La lectio magistralis alla Fiera del Levante di Stefano Boeri, dal titolo «Da World Park a Parco Italia. Una visione ecologica per il territorio e il turismo. Dai Tratturi, riletti come infrastrutture lente per mobilità dolce e turismo esperienziale, ai borghi della Valdinievole.
Approccio globale, radici profonde: Stefano Boeri sarà tra i protagonisti di BTM Italia 2026. Una presenza prestigiosa che aggiungerà autorevolezza ad un appuntamento che, sin dagli esordi, ha posto l’accento sulla sostenibilità intesa non solo come responsabilità ambientale, ma come strumento culturale e strategico per lo sviluppo dei territori.
Con la Lectio Magistrali, «Da World Park a Parco Italia. Una visione ecologica per il territorio e il turismo», Boeri, l’architetto che ha rivoluzionato il modo di concepire skyline e periferie, trasformandoli in scenari vivibili e sostenibili, offrirà un approccio in cui il turismo diventa parte integrante una visione ecologica e culturale, capace di generare valore sociale, ambientale ed economico.

L’appuntamento è in Main Arena (Fiera del Levante) il 26 febbraio, alle ore 13.20.
Dal progetto World Park, che propone di leggere il pianeta come infrastruttura ecologica continua, alla proposta italiana di Parco Italia, che interpreta il territorio nazionale come bene comune da tutelare e valorizzare, la riflessione dell’urbanista apprezzato e stimato a livello mondiale, esplora gli aspetti strategici della convivenza tra sostenibilità, sviluppo locale e turismo.
Lo speech toccherà anche esperienze concrete: dai Tratturi, riletti come infrastrutture lente per mobilità dolce e turismo esperienziale, alla Valdinievole, dove i borghi diventano nodi di una rete policentrica, fino a progetti di forestazione urbana come Forestami e installazioni simboliche come Il Bosco delle Troiane, che uniscono memoria, arte e rigenerazione ambientale.
La sua presenza è coerente con il percorso che BTM porta avanti da oltre un decennio, ponendo al centro la rivoluzione verde delle città, la rigenerazione urbana e le smart cities come asset imprescindibili per la competitività delle destinazioni. L’incontro sarà introdotto e moderato dal Prof. Beppe Giaccardi, consulente di strategia e organizzazione per le destinazioni turistiche e Advisor del Comitato Scientifico BTM Italia.
Un momento pensato per amministratori pubblici, imprenditori del turismo, professionisti e giovani della Puglia per scoprire come innovazione, bellezza e attenzione al benessere possano trasformare i luoghi e arricchire l’esperienza di ciascuno.
Un’occasione da non perdere per ripensare il contesto cittadino seguendo la direzione di chi, partendo dalla centralità dell’individuo, ha saputo indicare nuove strade per costruire spazi a “misura d’uomo contemporaneo” immaginando prima, e realizzando poi, contesti rigenerativi.
Da anni, il Comitato Scientifico di BTM Italia porta avanti un processo strategico coerente che mette insieme digitale, sostenibilità, heritage, cultura del progetto, deglobalizzazione, intelligenza artificiale e adattamento climatico. Ne sono testimonianza una parte consistente dei programmi annuali che, non di rado, hanno anticipato alcune delle sfide più rilevanti del turismo contemporaneo. C’è, pertanto, un pubblico tecnico e sociale in BTM, una élite ampia pronta a cogliere quel tipo di emancipazione per la Puglia e per altre regioni del sud del Paese, tutte ospiti e presenti nei tre giorni dell’evento.
In questo senso la climate-sustai- nability sostenuta da BTM, lungi dall’essere un tema occasionale o di tendenza, si è sempre rivelata una scelta strategica che ha guidato lo sviluppo dei contenuti, dei panel e del confronto tra istituzioni, imprese e professionisti. Ed è proprio all’interno di questa visione che si inserisce, con naturale coerenza, la partecipazione del Prof. Stefano Boeri. L’intervista, come detto, sarà condotta dal prof. Beppe Giaccardi, Advisor di BTM Italia, consulente di strategia e organizzazione per le destinazioni turistiche.
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