Da domani Bari sarà per tre giorni al centro del dibattito nazionale e internazionale sul turismo con la XII edizione di BTM Italia, in programma dal 25 al 27 febbraio 2026 alla Fiera del Levante.
La giornata inaugurale sarà affidata a un panel di alto profilo, dal titolo «Turismo come politica industriale competitività territori e mercati», che riunirà Daniela Santanchè, Ministro del Turismo, Marina Lalli, Presidente di Federturismo Confindustria, Graziamaria Starace, Assessore al Turismo della Regione Puglia, Ivana Jelinic, Amministratore Delegato di ENIT SpA, e Antonio Maria Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia. Un confronto che mette al centro il turismo come leva strategica per la competitività del Paese, lo sviluppo dei territori e l’apertura ai mercati internazionali.
BTM Italia 2026 nasce da un’idea chiara: il turismo non è solo movimento, ma strumento di competitività economica e culturale. Quando memoria e innovazione si incontrano, le tradizioni diventano leva per attrarre investimenti, generare lavoro e valorizzare territori spesso trascurati. Il tema di questa edizione, rigenera, invita a costruire un turismo che custodisca la propria identità trasformandola in energia per il futuro, integrando sostenibilità, innovazione e sviluppo locale.
L’invito è chiaro: rispettare le tradizioni immaginando un futuro in cui le nuove generazioni possano trovare spazio e opportunità. In un contesto segnato dallo spopolamento di molte aree del Sud, il turismo viene indicato come settore capace di generare occupazione qualificata, anche grazie alla digitalizzazione e all’uso consapevole dell’intelligenza generativa, sempre guidata dall’uomo.
L’obiettivo è costruire un prodotto forte per tutto il Sud Italia, favorendo un lavoro di rete tra regioni e territori. I flussi turistici sono oggi concentrati in poche province del Nord, ma i margini di crescita sono evidenti: in Puglia il 51 per cento dei visitatori è straniero, dato che conferma il potenziale intemazionale della destinazione. Alla manifestazione partecipano numerose Regioni, tra cui Piemonte, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia, oltre a città e progetti interregionali che rafforzano l’idea di una “destinazione Sud” integrata e competitiva.
Grande attenzione, in seno alla manifestazione, sarà dedicata alla formazione.
Due sale saranno riservate a BTM for Job, con ITS, enti di formazione, istituti alberghieri e università – dal Salente a Bari fino alla IULM – per orientare gli studenti verso le professioni del futuro. Il 27 febbraio si terrà il Job Day, durante il quale le aziende raccoglieranno curriculum e incontreranno i candidati interessati a lavorare nel settore. Workshop ed eventi per i giovani completano un’offerta che punta a valorizzare competenze e professionalità, promuovendo condizioni di lavoro adeguate e soddisfacenti.
BTM Italia si apre così come laboratorio di idee e piattaforma di confronto tra istituzioni, imprese e professionisti.
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