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VIESTE/ CIRO FERRARA..UNA VITA DA MEDIANO

Il racconto del pallone viestano è lungo perchè i protagonisti che lo hanno reso bello e indimenticabile sono tanti, alcuni di loro per ragioni di lavoro sono emigrati e come tanti seguono il racconto su fb con la bellissima Vieste.

Ciro Ferrara è stato un giocatore che ha iniziato a mangiare polvere del “Riccardo Spina” sin da ragazzo ma prima si era distinto nei tornei rionale con la Renaul di Franchino Soldano (foto squadra con maglietta gialla) dove ha giocato con Ferdinando Mastrorocco che era una promessa del calcio viestano, purtroppo per Lui resta solo un bel ricordo visto che è in Paradiso.

Ciro Ferrara ha cominciato con l’Atletico 14 e poi è passato in prima squadra ma era troppo giovane, ciò nonostante si era messo in evidenza per la sua tenacia, ha ricoperto tutti i ruoli dal difensore o terzino a ruolo di libero e poi quello da mediano dove ha dato il meglio di se.

In quel periodo a Vieste era nato il Valentino Mazzola Vieste che aveva radunato tutti i nuovi giovani che non hanno trovato spazio nell’Atletico, presto è nata una forte rivalità, Ninuccio Bosco e Leonardo Vescera i condottieri delle due squadre, è stato per la tifoseria viestana un bel momento.

L’Atletico aveva puntato su Antonio Cariglia “p’zzaredd” fratello di Mario, ebbene per questo trasferimento di Cariglia all’Atletico sono stati dati al Valentino Mazzola ben 10 giocatori, tra questi Ciro Ferrara.

Il Valentino Mazzola con la presidenza di Leonardo Vescera (noto commerciante) ha raggiunto livelli alti di gioco ma mai è riuscito a passare nella categoria superiore, Ciro Ferrara ha ricoperto diversi ruoli, terzino, libero e poi mediano e insieme a Michele Mazzone è risultata la coppia difensiva migliore in quel periodo.

Questa la rosa:.Raffaele Del Frate, Enzo Palumbo, Matteo Petrone, Piero Vescera, Nicola Della Malva, Michelangelo Di Candia, Giulio Argentieri, Vincenzo Strizzi, Oronzo Vescera, Del Duca Giuseppe, Ciro Ferrara, Mazzone Michele, oltre ai forestieri Campanaro e il portiere Laccetti.

Ciro Ferrara tornò a giocare nell’Atletico Vieste nel 1983 col Presidente Marchetti e l’anno successivo con il Presidente Giuseppe Ferelli (la romana carni) di sputando un campionato eccellente, il miglior in assoluto.

Allenatore Antonio Amicarelli una formazione di quell’anno: Ricci, Ferrara, Afferrante, Sollitto, Azzarone, Chionchio Sante, D’Errico Filippo, Cristino, Lapomarda Sante, Matteo Delli Santi, Imperato.

Il Vieste si piazzò al secondo posto con 38 punti alle spalle dell’Ortanova che vinse il campionato, resterà per sempre il ricordo di una stagione esaltante dove il tecnico Antonio Amicarelli ha saputo sfruttare al meglio le qualità dei singoli giocatori, tra questi Matteo Delli Santi un giocatore dalla classe sopraffina, ma anche i viestani sono stati all’altezza, Michele Cristino con 11 reti è risultato il miglior realizzatore mentre Ciro Ferrara un insuperabile difenzore, peccato che quell’anno le risorse finanziarie erano striminzite è il Presidente Ferelli ha fatto miracoli per terminare la stagione.

michele mascia