Alla Fiera del Levante tre giorni di incontri con la partecipazione di oltre cinquecento espositori e più di cento buyer internazionali.
L’incontro tra il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro e il ministro al Turismo Daniela Sàntanché è durato quanto il taglio di un nastro. L’occasione è stata l’inaugurazione a Bari della Btm, la Fiera del turismo. Con una parola d’ordine condivisa, destagionalizzare. La proposta, ormai da tempo, è quella di superare la concentrazione di visitatori nei soli mesi estivi: significa non solo sostenere le imprese, ma anche garantire una crescita più equilibrata del settore, distribuire meglio i flussi turistici, valorizzare le comunità locali e rendere il sistema Puglia più competitivo sui mercati internazionali.
La Santanchè ha messo al centro la necessità di «superare un modello che concentra tutto in pochi mesi e di costruire un turismo che viva dodici mesi l’anno. La destagionalizzazione non è uno slogan – ha dichiarato – ma una scelta concreta: distribuire i flussi significa migliorare la qualità dell’offerta, tutelare i territori e garantire continuità occupazionale a migliaia di lavoratori».
Il ministro ha insistito poi sul fatto che «non possiamo più permetterci territori pieni ad agosto e vuoti a novembre», spiegando che «serve una promozione mirata sui mercati internazionali, servono infrastrutture adeguate, servono collegamenti efficienti».
Per Santanchè «allungare la stagione significa rendere il turismo più sostenibile, sia economicamente che socialmente, significa sostenere le imprese anche nei mesi di bassa stagione e offrire ai visitatori esperienze autentiche tutto l’anno».
Un passaggio, quello della sostenibilità, che si intreccia con la necessità di programmare eventi culturali, sportivi ed enogastronomici capaci di attrarre flussi anche nei mesi tradizionalmente considerati «di spalla». «Dobbiamo lavorare insieme – ha aggiunto – perché questo percorso si costruisce con una strategia condivisa tra Governo, Regioni, Comuni e operatori».
Alla sollecitazione del Governo ha risposto Decaro che ha rivendicato il percorso già avviato sul territorio pugliese. «La destagionalizzazione per noi non è ima parola nuova, è un lavoro che stiamo portando avanti da anni». Il governatore ha ricordato come “i numeri delle presenze nei mesi cosiddetti di spalla dimostrino che la strada è quella giusta», ma ha anche precisato che «senza investimenti strutturali e senza servizi adeguati non si va lontano. Non basta promuovere bisogna garantire trasporti efficienti, una programmazione stabile degli eventi, una rete di servizi che funzioni dodici mesi l’anno. Solo così possiamo trasformare l’attrattività estiva in un flusso costante». Il governatore ha sottolineato inoltre che «la sfida è distribuire meglio i flussi, decongestionare le aree più sotto pressione e valorizzare anche i territori meno conosciuti», ribadendo che «il turismo può essere una straordinaria opportunità di crescita se è equilibrato e rispettoso delle comunità locali».
Il confronto si è inserito nella dodicesima edizione di Btm, in programma fino al 27 febbraio alla Fiera del Levante. Tre giorni di incontri, panel e appuntamenti B2B con la partecipazione di oltre cinquecento espositori e più di cento buyer internazionali. L’obiettivo è quello di mettere in rete istituzioni, imprese e professionisti del settore per rafforzare la competitività del turismo italiano, con un’attenzione particolare all’innovazione, alla sostenibilità e alla capacità di «ri-generare» l’offerta. «Questa può essere una importante occasione sul nostro territorio – ha sottolineato il sindaco di Bari, Vito Leccese. Un laboratorio di analisi sulle prospettive future e sui percorsi da costruire, perché ovviamente come spesso ho detto il turismo è una grande opportunità per la nostra comunità, ma se non viene governato può generare criticità molto difficili da arginare».
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