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 TURISMO E CULTURA, RACCONTARE LA PUGLIA COME LEVA DI SVILUPPO ECONOMICO

 Cambiare la narrazione di una terra attraverso la cultura, trasformando identità e patrimonio in leve di sviluppo economico è la sfida del sistema produttivo culturale e creativo.

A sottolinearlo è stato Giuseppe Di Carlo, presidente della Camera di Commercio di Foggia, aprendo i lavori del workshop ‘La Puglia attraverso la cultura: esperienze, innovazione e sostenibilità’, promosso da Unioncamere Puglia/Een alla Btm 2026, in corso alla Fiera del Levante di Bari.

I dati evidenziando che la spesa pro capite del turismo culturale è superiore del 20% rispetto a quella dei turisti tradizionali.

    Nel 2025 la Puglia ha registrato oltre 22,7 milioni di presenze turistiche, con un impatto economico pari a più del 13% del valore aggiunto regionale. Numeri che confermano il turismo tra i principali motori di sviluppo del territorio. In questo scenario, il sistema produttivo culturale e creativo incide per circa il 3-4% sull’economia regionale.

    Durante il workshop sono state presentate alcune best practice regionali in materia di turismo culturale. Giuseppe Di Carlo ha presentato il ‘Gio Festival – Giordano International Festival’, la cui prima edizione si svolgerà a Foggia dal 5 al 20 giugno 2026. Promosso dalla Camera di Commercio di Foggia, in collaborazione con Comune, Università, Conservatorio e Ico – Orchestra Suoni del Sud, il festival nasce con l’obiettivo di celebrare il compositore foggiano Umberto Giordano trasformandolo anche in un volano di sviluppo per l’intera Capitanata.

La storica dell’arte e antropologa Emanuela Angiuli ha invece presentato ‘Apulian Heritage’ (apulianheritage.it), progetto promosso da Unioncamere Puglia, che propone un viaggio nei luoghi meno noti della regione, custodi di un patrimonio ricco di architettura, archeologia, paesaggio, arte, gastronomia e folklore.

Centrale, in questo percorso, il valore dei podcast e dello storytelling culturale per raccontare la Puglia attraverso esperienze immersive e identitarie. “Tutte queste iniziative possono generare risultati economici solo nel medio termine e soltanto se ben attuate. – ha dichiarato Luigi Triggiani, segretario generale di Unioncamere Puglia – Ma non c’è alternativa: sono investimenti necessari che partono dal trasferimento delle culture prima di tutto ai pugliesi”.