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WELFARE E SANITÀ / DIFFICOLTÀ DI PARLARE, OPEN DAY NELLE SEDI ASL

Screening gratuiti per individuare precocemente eventuali fragilità nel linguaggio dei bambini tra i 2 e i 6 anni. È questo l’obiettivo dell’Open Day “Parlando… s’impara”, promosso da ASL Foggia su iniziativa del Dipartimento Interaziendale per la Gestione Integrata della Riabilitazione (D.I.G.I.R), diretto dal professor Andrea Santamato, in collaborazione con Università degli Studi di Foggia.

L’iniziativa si terrà il 6 marzo 2026, dalle 8.30 alle 12.30, nelle sedi territoriali di Foggia, Cerignola, Apricena, San Severo, Manfredonia e San Marco in Lamis, in occasione della 22ª Giornata Europea della Logopedia, promossa da European Speech and Language Therapy Association e organizzata in Italia dalla Federazione Logopedisti Italiani.

Il tema scelto per il 2026 è “Logopedia e intelligenza artificiale – Cure più accessibili, continue e personalizzate”, con l’obiettivo di informare cittadini e professionisti sulle potenzialità dell’IA applicata alla logopedia, valorizzando al contempo un uso etico e responsabile delle nuove tecnologie.

L’Open Day è rivolto in particolare ai bambini tra i 2 e i 6 anni e punta a sensibilizzare le famiglie sull’importanza della diagnosi precoce dei disturbi del linguaggio e della comunicazione. Durante gli incontri, i logopedisti effettueranno colloqui con i genitori, somministreranno questionari orientativi e osserveranno direttamente i bambini per individuare eventuali indicatori di rischio. Non saranno eseguiti test diagnostici standardizzati né rilasciate certificazioni cliniche.

Gli screening sono gratuiti, ma è necessaria la prenotazione telefonica. In caso di segnali di rischio, le famiglie saranno indirizzate verso ulteriori approfondimenti diagnostici nei percorsi assistenziali della ASL.

“L’individuazione precoce di eventuali fragilità nel linguaggio rappresenta un passaggio fondamentale per garantire ai bambini migliori opportunità di crescita e inclusione”, sottolinea il professor Santamato, evidenziando il ruolo centrale del logopedista nell’intercettare tempestivamente i campanelli d’allarme e nell’accompagnare le famiglie verso percorsi di cura adeguati.