Riceviamo e pubblichiamo
Sono un cittadino della provincia di Foggia, un cittadino che vive in un comune della terza provincia più estesa d’Italia e forse la più abbandonata possibile.
All’inizio di questo mese mi hanno rubato l’auto nella centralissima Foggia insieme ad altri due cittadini della provincia come me, nello stesso punto, dove nella stessa mattina, nella stessa Foggia, hanno colpito altre quattro vetture.
Una mattinata di ordinaria follia penserete, ma a Foggia e dintorni è ordinaria amministrazione.
Sono un cittadino che paga le tasse, i disservizi, le carenze, le scomode eredità e verità, crede ancora in qualcosa ma perde ogni speranza in questi giorni e non sa dove mettersi tra il sì e il no di questi giorni.
Ma hanno rubato la mia auto e anche le mie certezze, perché qui è sistematico pensare che è quasi sempre il turno di qualcuno.
Sono lo stesso cittadino di prima e alcuni mesi fa è nato mio figlio e ho parcheggiato la mia auto di fronte al Riuniti.
E quando chiudo l’auto penso sia l’ultimo giorno che la vedo. E non sono banale, è tratto da una storia vera.
Ma l’indomani la ritrovo nello stesso punto e penso “che fortuna”.
“Che fortuna”.
Sono lo stesso cittadino di prima ma con un volto diverso che deve entrare in un centro commerciale e uscire ogni cinque minuti perché un minuto dopo rischia di trovare dopo qualche ora un pezzo della propria auto in un paese dell’est.
Sono quel cittadino che scriveva all’inizio e devo portare mia madre di corsa al primo ospedale che dista 50 km e non so se l’ambulanza arriverà in tempo. Ma non ho la macchina, me l’hanno rubata, e per questo, rischio di perdere anche il mio affetto più caro.
Sono un cittadino della provincia di Foggia e chiedo che si faccia qualcosa perché qui essere derubati, sottomessi, è la normalità che precede la disperazione.
È inaccettabile vivere con l’ansia di dover subire ogni volta un furto, una macchia, una colpa che serve solo a produrre inutili quintali di fogli di denunce contro ignoti quando si può contrastare il fenomeno che imperversa nella nostra zona.
E allora questa splendida terra merita uno Stato presente che controlli finalmente il territorio e possa restituire ad ogni cittadino la sicurezza e la certezza di ogni giorno.
Anonimo cittadino della provincia di Foggia



