Ieri, 8 marzo 2026, a Vieste si è tenuto un incontro dal titolo “Signore – oltre l’8 marzo”.
L’obiettivo? Dare valore alla Giornata Internazionale dei diritti delle donne e creare un’occasione cittadina di riflessione sul tema della parità di genere, a partire dall’impegno di associazioni locali che operano in questo settore.
Il titolo dell’incontro è già un programma: “signore” al singolare parla agli uomini, al plurale parla alle donne. Qui il primo punto: l’8 marzo non è la festa delle donne, l’8 marzo è la Giornata internazionale dei diritti delle donne e questi diritti, quando vengono rispettati, così come quando vengono violati, coinvolgono tutta la società.
L’incontro, organizzato dall’associazione culturale Together Gargano di Michela Delli Santi, eccezionalmente fuori il salotto di casa Together, in collaborazione con tre associazioni locali e con il patrocinio del Comune di Vieste, ha visto al tavolo delle relatrici Giusy Sementino, neo assessora comunale alle Pari opportunità, Daniela Solitro per l’associazione Gemida, Natalia Fasani per il Centro Anti Violenza Il filo di Arianna, Eliana Guerra per Sui Generis dell’associazione Un Monte di idee.
A moderare l’incontro Gaetano Simone (ma non lo chiameremo “quota celeste”!).
Auguri mamma, quindi ora smetterai di lavorare!
L’assessora Sementino ha sottolineato come il tema della parità di genere sia impattante per l’intera società e vada affrontato in sinergia tra istituzioni, associazioni e società civile. Del resto se ancora oggi accade che una donna incinta venga licenziata, l’intera società ha un grosso problema sul quale dover lavorare…
Se ti vesti così, te la vai a cercare
Natalia Fasani ha invitato a riflettere sull’evoluzione del ruolo della donna e sulle sfide ancora da affrontare.
Nonostante i notevoli passi avanti vediamo come permangano gli stereotipi di genere e la diseguaglianza sociale. In questo terreno nasce e si sviluppa la violenza contro le donne.
Da qui l’importanza dei centri antiviolenza in cui le donne vengono accompagnate in un percorso che le porta fuori dal circolo della violenza, verso l’autodeterminazione.
Se la violenza contro le donne si nasconde dietro legami affettivi, fino a normalizzare atteggiamenti violenti, l’impegno de Il filo di Arianna è anche quello di farsi promotrice del cambiamento culturale.
La donna è l’angelo del focolare, la regina della casa
Da Eliana Guerra un monito: le donne hanno lottato per acquisire dei diritti e devono essere consapevoli che possono anche perderli.
Nell’ultimo anno, a livello nazionale, sono stati fatti purtroppo dei passi indietro rispetto ai diritti acquisiti:
1. è stato istituito il femminicidio come fattispecie di reato autonomo, ma si è ridotta la possibilità di fare educazione affettiva nelle scuole e non sono aumentati i fondi ai CAV per poter lavorare sulla prevenzione;
2. era stato approvato alla camera un disegno di legge per inserire il consenso libero in materia di stupro, poi non solo la legge non è stata approvata, ma il nuovo emendamento ha messo al centro il concetto di “volontà contraria”, le vittime, cioè, devono poter dimostrare di aver espresso il loro dissenso;
3. si vuole abolire la figura della Consigliera di parità delle regioni e delle province, lasciando l’incarico solo a livello nazionale.
Eliana Guerra ci ha poi illustrato alcuni dati che riguardano una ricerca fatta da Sui Generis su due fasce di donne di Monte Sant’Angelo, 20-25 anni e over 40. I dati sono terrificanti, al di là dei numeri, emerge la necessità dell’uomo di imporre la propria mascolinità, facendo il bullo con altri uomini ritenuti più deboli o esercitando possesso sulle proprie compagne, con deriva al femminicidio.
Spostando lo sguardo sulla provincia di Foggia, il quadro non migliora. Siamo al 97° posto sulla qualità della vita per parità di genere e la situazione peggiore riguarda il tasso di occupazione femminile che si assesta tra i più bassi d’Europa, al 38% (dati Sole 24 Ore, 2025). Se la maggior parte delle donne non è occupata, non può essere economicamente autonoma e il rischio di restare intrappolata in dinamiche tossiche è altissimo. Inutile sottolineare le ricadute sulla società.
Maschietto-costruzioni, femminuccia-bambole
Questo è un algoritmo da scardinare per Gemida, associazione di promozione sociale che racchiude competenze professionali specializzate nella prenatalità e nei primi anni di vita dei bimbi, composta da una puericultrice, un’ostetrica e una logopedista, con lo scopo di costruire una rete tra professionisti, famiglie e società.
Daniela Solitro ha messo in luce il carico mentale eccessivo che troppo spesso ricade sulle donne nel momento in cui diventano madri, come se tutta la responsabilità della nuova vita fosse solo loro. Ha poi condiviso una scoperta ec-ce-zio-na-le: l’ossitocina, l’ “ormone dell’amore”, è prodotto anche dall’uomo, quindi geneticamente anche gli uomini sono “programmati” per l’accudimento. E mettiamoli questi fasciatoi anche nei bagni degli uomini…
Se un uomo fa carriera è in gamba, se una donna fa carriera l’ha data a un uomo importante
In chiusura è intervenuta anche Graziamaria Starace, neo assessora regionale al Turismo ed ex assessora comunale alla Cultura, Istruzione e Servizi Sociali. Tra i punti centrali del suo intervento, l’importanza per le donne di avere incarichi di rilievo, anche per poter difendere attivamente i diritti delle donne stesse, e la responsabilità di ognuna di educare con l’esempio figlie e figli.
Il femminismo è un tema culturale amplissimo, che coinvolge varie sfere del vivere civile e merita spazio e attenzione costante nell’agenda pubblica. L’incontro di ieri vuole essere proprio un’edizione zero, la sala della Consulta giovanile gremita è la dimostrazione che c’è tanto bisogno di attenzione su questi temi e che serve impegno da parte di tutti.
In conclusione, per rispondere alla domanda del titolo: quello in cui crediamo è un 8 marzo che può e deve andare oltre questa giornata, per una società consapevole che deve imparare a superare gli stereotipi di genere e diventare finalmente equa, finalmente giusta.
Chiara Sciannamè










