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Blu Mare Garganum: studenti italiani e tedeschi contro i rifiuti sul Gargano

Immaginate una spiaggia vergine del Gargano, tra le acque cristalline del blu mare, invasa non da turisti ma da plastiche e detriti abbandonati. È qui, il 26 marzo 2026, che 47 ragazzi – 24 tedeschi del liceo “Albert-Schweitzer-Gymnasium” di Sömmerda, in Turingia, e 23 italiani del “Maria Immacolata” di San Giovanni Rotondo – scenderanno in campo per ripulirla.

Non è una gita scolastica qualunque: è il cuore pulsante del progetto pilota “Blu Mare Garganum Project”, inserito nel programma Erasmus Settore Scuola, per educare alla sostenibilità e combattere i cambiamenti climatici dal basso.

Il “Maria Immacolata”, con la sua tradizione di esperienze green, ha conquistato l’accreditamento Erasmus proprio per aprire le porte a mobilità internazionali. Partner d’eccezione: i tedeschi di Sömmerda, scuola che condivide la passione per l’ambiente. Cinque docenti – tre italiani, due tedeschi – guideranno i giovani in un itinerario concreto: scoperta delle bellezze naturali di una spiaggia viestana intatta, lezione sulle tecniche di pesca sostenibile con visita a un trabucco storico, e infine le mani in pasta (o meglio, nei rifiuti) per una pulizia pratica del litorale.

A dare man forte, due associazioni del territorio: “ASD Vieste Scuba Explorers”, in partnership con il progetto dal 2020, e “La Rinascita dei Trabucchi Storici”. Loro porteranno expertise subacquea e conoscenza delle tradizioni marinare, trasformando l’evento in un laboratorio vivo contro l’inquinamento antropico.

Ma non basta l’entusiasmo dei ragazzi: enti e istituzioni sono chiamati a raccolta. La presenza di amministrazioni locali, parchi naturali e forze dell’ordine non è un optional, ma un segnale forte. In un Gargano ferito da turismo selvaggio e clima impazzito, iniziative come questa non sono folklore: sono un monito. Salvaguardare il mare significa tutelare il futuro di chi ci vive e ci studia. Vieste attende: chi ci sarà il 26 marzo?

Gaetano Simone