Puntare al miglioramento dell’efficienza energetica per ottenere anche ima riduzione dei costi, al Comune di Vieste sono stati assegnati circa 500mila euro dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
Serviranno a realizzare due progetti di efficientamento energetico su altrettanti immobili comunali: la caserma dei carabinieri e la sede della polizia municipale. Ne danno notizia gli amministratori comunali, in una nota in cui si evidenzia che, con questi recenti due finanziamenti sono arrivati a quota cinque gli interventi finanziati dal Ministero. Tre di questi sono in fase di realizzazione e riguardano la sede del Municipio e due scuole cittadine.
I due nuovi finanziamenti, per la caserma dei carabinieri e la sede della polizia municipale, rappresentano, dicono gli amministratori, “un risultato che completa e rafforza quanto già comunicato il 6 giugno 2025, quando erano stati finanziati tre interventi e ammessi altri due, inizialmente rimasti in attesa di scorrimento delle graduatorie”.
«Con il successivo provvedimento ministeriale, anche questi ultimi due progetti hanno ottenuto copertura finanziaria, consentendo al Comune di Vieste di chiudere l’intero percorso con un risultato pieno: cinque progetti presentati, cinque finanziati. Nel frattempo, i primi tre interventi già finanziati – sede municipale, scuola Rodari e scuola primaria Delli Santi – sono ormai prossimi alla conclusione”, rimarca il Comune.
La nota diffusa dall’amministrazione comunale di Vieste così prosegue: “Le opere previste comprendono la sostituzione degli infissi, il relamping con tecnologia LED ad alta efficienza e il miglioramento degli impianti di riscaldamento, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici, migliorare il comfort degli ambienti e contenere i costi di gestione degli edifici pubblici. Ogni progetto ha un valore medio di circa 269.000 euro, finanziato in larga parte con fondi ministeriali a fondo perduto, con una quota residuale a carico del bilancio comunale”. Infine, «efficientare il patrimonio pubblico significa fare scelte responsabili, ridurre sprechi e investire sulla qualità degli spazi pubblici”.



