La leggenda degli Auris non è solo una storia.
È un ricordo che attraversa il tempo, inciso nel sangue di chi non può dimenticare.
Gabriel Aureli conduce un’esistenza apparentemente ordinaria, finché sogni, visioni e simboli antichi iniziano a incrinare la sua realtà. Memorie che non dovrebbero appartenergli riaffiorano con forza, trascinandolo verso una verità sepolta oltre la storia e oltre l’umano.
Uriele è la chiave di quel mistero: enigmatica, magnetica, portatrice di un legame che sembra precedere ogni vita conosciuta. Tra loro si intreccia un amore che sfida il tempo, mentre antiche divinità — gli Auris — osservano il mondo sull’orlo della fine.
In un universo dove la memoria è potere, l’identità è frammentata e il confine tra umano e divino si dissolve, il passato ritorna per reclamare il suo prezzo. Ogni scelta diventa destino. Ogni verità, una ferita.
Perché alcune anime non nascono una sola volta.
Jessika Cotadamo originaria di Vieste, è una scrittrice contemporanea che pubblica racconti, poesie e testi narrativi soprattutto online. Nei suoi lavori mescola mitologia, memoria, spiritualità e temi esistenziali. Scrive romanzi, racconti e poesie. Tra le sue opere c’è il libro Immaginando l’amore, una raccolta di poesie pubblicata nel 2011 in cui racconta momenti della propria vita e la ricerca del significato dell’amore. Ha anche creato un progetto narrativo fantasy-mitologico chiamato “Lacrima dèi”, che include personaggi, luoghi e miti inventati all’interno di un universo narrativo.Nei suoi testi compaiono spesso: mito e simbolismo identità personale memoria e spiritualità conflitto tra luce e ombra (temi tipici del fantasy mitologico).



