Alla Paposceria San Michele una creazione che unisce tradizione e innovazione, trasformando la paposcia in un’esperienza tra dolce e salato.
Il Gargano si conferma sempre più una destinazione gastronomica capace di attirare appassionati da tutta Italia, grazie a professionisti che innovano senza tradire le radici. Tra questi c’è Angelo Impagniatiello, giovane pizzaiolo originario di Mattinata e anima della Paposceria San Michele di Peschici, che torna a far parlare di sé con una proposta capace di incuriosire e dividere: la pizza al tiramisù.
Conosciuto per la sua abilità nel lavorare la paposcia, il tipico pane-focaccia garganico dalla forma a pantofola, Impagniatiello ha trasformato il suo locale in un laboratorio creativo. Qui la tradizione diventa punto di partenza per sperimentazioni che osano, ma sempre con attenzione all’equilibrio dei sapori.
La pizza al tiramisù non è una semplice provocazione, ma una costruzione studiata nei dettagli. L’impasto, leggero e altamente digeribile grazie a lunghe lievitazioni, viene sfornato e utilizzato come base per accogliere gli elementi iconici del celebre dolce italiano.
Il risultato è un gioco di contrasti che sorprende al primo assaggio. Il calore della base appena sfornata incontra la freschezza della crema al mascarpone, mentre l’aroma intenso del caffè si diffonde tra gli ingredienti, creando profondità.

A completare il piatto, una spolverata di cacao amaro che richiama fedelmente il tiramisù tradizionale, ma in una veste completamente nuova. Un’esperienza che si colloca a metà strada tra dessert e pizza, capace di chiudere il pasto con un effetto scenico e gustativo.
La Paposceria San Michele è diventata negli ultimi tempi una tappa obbligata per turisti e curiosi che affollano i vicoli di Peschici. Non solo per la qualità delle proposte, ma per la capacità di offrire qualcosa di diverso dalla classica pizza.
Il successo della pizza al tiramisù si riflette anche sul web, dove immagini e video della creazione stanno attirando attenzione e commenti, contribuendo a rafforzare l’immagine del Gargano come terra di innovazione culinaria.
Dietro ogni proposta c’è una filosofia chiara. “La cucina è gioco e passione”, sembra essere il messaggio che accompagna il lavoro di Impagniatiello, capace di trasformare un prodotto semplice in un racconto contemporaneo del territorio.

Un approccio che guarda al futuro senza dimenticare l’identità locale, dimostrando come anche una tradizione forte come quella garganica possa evolversi e sorprendere, conquistando nuovi pubblici.
saverio serlenga



