Il presidente di AdP invoca una visione più ampia per il territorio. Ripartono i voli, al via i lavori per l’aerostazione.
L’aeroporto di Foggia potrebbe presto cambiare nome e assumere una dimensione più ampia, legata all’intero territorio. L’ipotesi è quella di “Aeroporto del Gargano”, sul modello di altri scali italiani come quello del Salento a Brindisi o della Costa d’Amalfi a Salerno.
A rilanciare la proposta è il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile, che sottolinea la necessità di superare i confini geografici del solo capoluogo.
“Sono sempre del parere che un aeroporto non possa rimanere incardinato in un solo luogo, debba essere allargato alla visione di una grande provincia – ha spiegato Vasile –. Pertanto questo nome va bene, sarebbe una mossa intelligente”.
Un cambio che punterebbe a rafforzare l’attrattività dello scalo, valorizzando l’intero territorio della Capitanata e in particolare il Gargano, uno dei principali poli turistici della Puglia.
Intanto lo scalo foggiano guarda al presente con segnali positivi. Sono stati completati i lavori sulla pista e, dopo tre giorni di stop, è arrivato il via libera dell’Enac alla ripresa dei voli.
“Ci attende un periodo intenso di traffico – ha aggiunto Vasile –. I lavori sono stati completati e possiamo ripartire in sicurezza”.
Restano confermate le rotte da e per Milano e Torino, operate da Aeroitalia, con risultati incoraggianti.
“Siamo molto soddisfatti – ha sottolineato il presidente –. Gli aerei sono sempre pieni e anche l’incoming è positivo. Il collegamento con Milano ci consente di connetterci con diverse destinazioni europee”.
All’orizzonte anche un ulteriore passo avanti per lo sviluppo dello scalo: “Credo che siano maturi i tempi per partire con i lavori dell’aerostazione”, ha annunciato Vasile.
Un progetto che, insieme al possibile cambio di nome, punta a consolidare il ruolo dell’aeroporto di Foggia come infrastruttura strategica per il territorio, in una fase delicata anche dal punto di vista geopolitico.
“L’aeroporto di Foggia è sicuro e i passeggeri sono soddisfatti. Meglio di così”, ha concluso.
saverio serlenga



