Primi passi concreti verso il ripristino dei collegamenti verticali sull’isola di San Nicola, nell’arcipelago delle Isole Tremiti. Dopo anni di inattività, i due ascensori pubblici torneranno presto in funzione: nella giornata di ieri si sono svolti i primi sopralluoghi tecnici successivi all’aggiudicazione definitiva dell’appalto.
A dare l’annuncio è stata la sindaca Annalisa Lisci, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’intervento. “È un’opera attesa e fondamentale per residenti e turisti – ha dichiarato –. Quando impegno e visione si uniscono all’amore per il territorio, i risultati arrivano e diventano sviluppo concreto”.
La procedura di gara, basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, era stata avviata lo scorso 23 settembre dalla Centrale Unica di Committenza di Apricena.
Da tempo i due impianti – uno destinato al trasporto di persone e l’altro utilizzato come montacarichi – risultano fuori servizio, creando notevoli disagi. In particolare, la loro assenza penalizza cittadini con disabilità, anziani e persone con difficoltà motorie, che oggi non possono raggiungere il centro abitato. Gli ascensori collegano infatti il punto di sbarco con il borgo situato circa 30 metri più in alto. L’unica alternativa resta una salita ripida, percorribile esclusivamente a piedi.
Per risolvere questa criticità, il Comune delle Isole Tremiti ha partecipato a un bando del Ministero per gli Affari regionali e le autonomie, ottenendo alla fine del 2021 un finanziamento nell’ambito del Fondo Investimenti nelle Isole Minori. Il progetto esecutivo è stato poi approvato nell’aprile dello scorso anno.
I lavori, per un importo complessivo di oltre 833 mila euro, sono stati affidati alla società Ciam Ascensori e Servizi srl, con sede a Roma. Un intervento che punta a restituire piena accessibilità a uno dei luoghi più suggestivi dell’arcipelago, migliorando la qualità della vita dei residenti e l’accoglienza turistica.



