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A Portonuovo di Vieste studenti Erasmus impegnati con Blu Mare Garganum Project per un mare più pulito

Nonostante il vento fortissimo che ha sferzato la spiaggia di Portonuovo, l’entusiasmo e l’impegno dei giovani europei hanno reso possibile una giornata all’insegna dell’educazione ambientale e della collaborazione internazionale.

L’iniziativa, promossa dal Blu Mare Garganum Project, ha coinvolto due classi di studenti tedeschi in mobilità Erasmus, arrivati a Vieste per scoprire e proteggere il mare del Gargano. Molti di loro non vedevano il mare da anni, ma si sono subito messi all’opera raccogliendo campioni di sabbia e acqua di mare destinati ad analisi chimiche per la ricerca di microplastiche. I risultati saranno confrontati con quelli provenienti da Slovenia e Francia, creando così una rete scientifica europea per la tutela dell’ambiente marino.

Durante la mattinata, gli studenti hanno partecipato a un incontro dedicato alla Posidonia oceanica e agli ecosistemi costieri, comprendendo il ruolo fondamentale di questa pianta nel mantenimento dell’equilibrio ecologico delle spiagge. Subito dopo, armati di guanti e pazienza, hanno partecipato alla raccolta dei rifiuti, recuperando anche uno pneumatico sepolto nella sabbia, simbolo concreto del degrado ambientale ma anche della rinascita possibile grazie all’impegno collettivo.

Il vento non ha piegato la determinazione di ragazzi, docenti e della dirigente scolastica, che hanno dovuto rinunciare alla prevista visita al Trabucco de La Ripa, ripiegando su un programma alternativo grazie al supporto della Lega Navale di Vieste, che ha accolto con grande generosità le due classi Erasmus.

Determinante la collaborazione di Michele Urbano, della dottoressa Luiso della Capitaneria di Porto, e di Pasquale Abatantuono, storico custode del trabucco e del presidente Matteo Silvestri dell’ass. Trabucchi storici del Gargano, che hanno mostrato agli ospiti il funzionamento di un piccolo trabucco tradizionale — simbolo della pesca sostenibile e dell’identità garganica.

L’evento, realizzato con il patrocinio gratuito del Comune di Vieste, si è concluso con un sentimento condiviso di gratitudine e speranza.

“La cosa più bella,” spiegano dal Blu Mare Garganum Project, “è sapere che il nostro messaggio è stato recepito dagli studenti europei. Solo educando i giovani di oggi possiamo costruire un domani più sostenibile e naturale.”

Un ringraziamento speciale è andato anche a Giovanni dell’Impregico e a tutti coloro che, con impegno e passione, hanno contribuito alla riuscita di questa giornata dedicata al mare, alla biodiversità e all’amicizia tra popoli.

Gaetano Simone