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NASCE L’ORCHESTRA POPOLARE DEL CARPINO IN FOLK: TRADIZIONE GARGANICA E SUONI CONTEMPORANEI

Prende forma sul Gargano un nuovo progetto musicale, con l’obiettivo di valorizzare e reinterpretare il patrimonio della musica popolare del Promontorio. Si chiama “Orchestra Popolare del Carpino in Folk” ed è un ensemble composto da circa trenta musicisti, provenienti da diverse realtà del territorio, uniti dall’intento di riportare al centro la tradizione della Tarantella del Gargano e di proiettarla in una dimensione contemporanea.

L’orchestra nasce come laboratorio artistico e culturale dedicato alla riscoperta e alla rivalutazione della musica folk garganica. Alla guida del progetto c’è il pianista e compositore Carmine Padula, nel ruolo di maestro concertatore, mentre la direzione artistica è affidata al sassofonista e clarinettista Antonio Pizzarelli, già direttore artistico del festival Carpino in Folk.

L’ensemble proporrà una rilettura originale del repertorio tradizionale, intrecciando il linguaggio della tarantella con influenze provenienti da mondi musicali differenti: dalla musica classica al rock, dal jazz all’elettronica fino alla world music. L’obiettivo è quello di dare vita a una visione dinamica della tradizione, capace di mantenere viva la memoria senza trasformarla in un esercizio nostalgico.

Il progetto si ispira all’idea di “custodire il fuoco, non adorare le ceneri”: una concezione della tradizione come materia viva, in continua trasformazione. Le radici affondano nel contesto pastorale e contadino del Gargano, ma il lavoro dell’orchestra punta a rielaborare quei linguaggi alla luce della contemporaneità, mantenendo intatta la matrice popolare e arricchendola con nuove sonorità, voci e ritmi provenienti anche dalla scena musicale internazionale.

Il debutto ufficiale è previsto durante il “Carpino in Folk 2026”, quando l’orchestra salirà sul palco di Piazza del Popolo a Carpino. Ma il progetto non si limiterà al festival estivo: l’ensemble sarà attivo durante tutto l’anno con concerti in Puglia, nel resto d’Italia e all’estero, con l’intento di promuovere la cultura e l’identità del Gargano anche fuori dai confini regionali.

Accanto all’attività concertistica, l’orchestra si propone come un vero e proprio laboratorio culturale. Il percorso include ricerca storica sul repertorio tradizionale, sperimentazione musicale e attività di valorizzazione delle tradizioni locali. Tra gli obiettivi dichiarati: tutela e riscoperta del patrimonio folk, innovazione nei linguaggi musicali, promozione culturale e identitaria del territorio e creazione di spazi di aggregazione sociale.

In occasione della presentazione del progetto è stato anche svelato il logo ufficiale dell’Orchestra Popolare del Carpino in Folk, realizzato dall’agenzia di marketing CDP Service di San Severo. Il simbolo visivo nasce dall’idea di sintetizzare in un’immagine riconoscibile gli elementi identitari del territorio – storia, arte e tradizione – attraverso riferimenti agli strumenti musicali, ai colori e ai valori della cosiddetta “montagna del sole”, espressione che identifica il Gargano.

Con la nascita dell’Orchestra Popolare del Carpino in Folk prende dunque forma un nuovo progetto culturale che punta a fare della musica tradizionale del Gargano non solo una memoria da preservare, ma un linguaggio vivo capace di dialogare con il presente e di raccontare il territorio a pubblici sempre più ampi.

Carmine Padula,  “maestro concertatore”

A guidare musicalmente l’ensemble sarà Carmine Padula, compositore e pianista nato a Foggia nel 2000. Formatosi al Conservatorio “Umberto Giordano” e successivamente a Milano presso la Educational Music Academy con Roberto Cacciapaglia, Padula ha iniziato molto giovane la sua carriera discografica con gli album “Orizzonti” (2016) e “Dreamland’ (2018). A soli diciassette anni è stato scelto dal regista Giacomo Campiotti per firmare la colonna sonora della serie televisiva Ognuno è perfetto, diventando il più giovane compositore a debuttare in Rai nel settore delle musiche per la fiction. Negli anni ha lavorato a numerose produzioni televisive e cinematografiche, tra cui “Chiara Lubich – L’amore vince tutto”, “La sposa”, “La lunga notte – La caduta del Duce” e il film biografico “Ennio Doris – C’è anche domani”.

Antonio Pizzarelli, direttore artistico

La direzione artistica è affidata ad Antonio Pizzarelli, musicista attivo nel panorama jazz e della world music. Sassofonista e clarinettista, dal 2019 è alla guida del festival Carpino in Folk e nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti e progetti di rilievo della scena musicale italiana e internazionale, partecipando a numerosi festival dedicati al jazz e alla musica popolare.

teresa maria rauzino