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GINO LISA/ NUOVO DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO: INVESTIMENTO DA 9 MILIONI PER SICUREZZA E VOLI PIÙ GRANDI

Presentato il progetto al comando provinciale: obiettivo categoria antincendio 6 e apertura a nuove compagnie e rotte.

Nuovo passo in avanti per lo sviluppo dell’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia, con un intervento strategico destinato a rafforzare sicurezza e operatività dello scalo.

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese, insieme ai vertici di Aeroporti di Puglia, ha presentato al comandante provinciale dei vigili del fuoco Giulio Capuano il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del nuovo distaccamento aeroportuale, avviando un confronto operativo per perfezionare l’intervento.

All’incontro hanno partecipato anche Antonio Vasile, Marco Catamerò, Donato D’Auria e Patrizio Summa, a testimonianza della centralità dell’opera nella programmazione regionale.

L’intervento prevede la costruzione di un nuovo edificio all’interno del sedime aeroportuale, progettato per garantire piena operatività del presidio antincendio, rapidità di intervento e continuità del servizio.

L’investimento complessivo ammonta a 9 milioni di euro, finanziati attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027.

La realizzazione del distaccamento consentirà all’aeroporto di raggiungere la categoria antincendio 6, un passaggio tecnico fondamentale che avrà ricadute dirette sull’attività dello scalo.

In particolare, sarà possibile stabilizzare i voli con aeromobili più grandi e arrivare fino a 700 movimenti annui, aprendo la strada anche a velivoli come Airbus A320 e Boeing 737, utilizzati dalle principali compagnie aeree.

Un cambiamento che potrebbe rendere il Gino Lisa più competitivo e attrattivo per vettori come ITA Airways, Wizz Air e Ryanair, ampliando l’offerta di rotte e collegamenti.

“Abbiamo condiviso un progetto nato da un lavoro tecnico approfondito e da un confronto costante con chi garantisce la sicurezza dello scalo”, ha dichiarato Piemontese.

L’assessore ha però sottolineato anche la necessità di potenziare il personale: “Confidiamo che il Ministero dell’Interno possa prevedere un incremento di almeno 60 unità, così da assicurare il servizio aeroportuale e mantenere pienamente presidiate le esigenze del territorio”.

L’intervento rappresenta uno snodo decisivo per il futuro dell’aeroporto foggiano, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, sviluppo infrastrutturale e nuove opportunità economiche per la Capitanata.