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«È PREVISTA ANCORA PIOGGIA, CHI CI AIUTA?» TUTTI I TIMORI DEGLI OPERATORI DELLE VACANZE

La sindaca delle Tremiti: «È essenziale riattivare l’afflusso delle merci».

Nonostante le rassicu­razioni sulla riapertura dell’au­tostrada A14 e sulla progressiva ripresa della linea ferroviaria sul Gargano imprenditori turi­stici e amministratori locali guardano con preoccupazione alle prossime settimane, deci­sive per l’avvio della stagione estiva. Il rischio, avvertono dal territorio, è che l’emergenza non sia del tutto alle spalle e che nuovi eventi possano ri­portare la situazione al punto di partenza.

 «Al momento – spiega Annalisa Lisci, sindaca delle Isole Tremiti – non abbia­mo alcun problema di approv­vigionamento, ma se la situa­zione dovesse protrarsi allora sì, potrebbero esserci difficol­tà». I collegamenti marittimi tra Termoli e l’arcipelago resta­no regolari, ma il nodo dei ri­fornimenti incombe.

«Tenen­do conto che il porto di Termoli è il punto di imbarco per i rifor­nimenti – spiega la sindaca – è evidente che, se i tir non rie­scono ad arrivare, alla lunga potrebbero sorgere problemi». Un equilibrio fragile, reso an­cora più evidente da quanto ac­caduto solo poche settimane fa. «Già recentemente, a causa del maltempo che ha colpito la provincia di Foggia, siamo ri­masti isolati per quattro gior­ni», ricorda Lisci, sottolinean­do la vulnerabilità strutturale dei collegamenti con le isole.

Le preoccupazioni, però, vanno ben oltre la logistica.

«Stessa cosa per il turismo: se i problemi di viabilità non do­vessero risolversi rapidamente conclude la sindaca – a risen­tirne sarebbe l’intero territo­rio». Un allarme che riguarda tutto il Gargano, a ridosso del­

l’inizio dell’estate. A Vieste, uno dei principali poli turistici della zona, i primi segnali ini­ziano a farsi sentire. «In questi giorni abbiamo registrato la di­sdetta di alcune prenotazioni. È vero che questo è il periodo in cui si registrano cancellazio­ni fisiologiche – racconta l’im­prenditore Nicola Rosiello -, ma non sappiamo se siano le­gate alla frana. La speranza è che tutto venga risolto definiti­vamente».

Il timore, però, è che il problema non sia solo contingente. «Se dovessero ve­rificarsi nuovi episodi di mal­tempo, con conseguenze simili a quelle viste in Molise – ag­giunge Rosiello – allora sì che avremmo gravi problemi per la stagione turistica».