Serviva una vittoria contro la Salernitana domenica pomeriggio in uno “Zaccheria” desolato a causa della squalifica per le intemperanze al “Veneziani” di Monopoli invece come auspicabile contro la terza in classifica è arrivata la sconfitta per 3-1. I rossoneri cadono sotto i colpi dei granata per 1-3: in gol per gli ospiti De Boer al 6’, Lescano al 37’ e Quirini al 71’, al minuto 48’ l’autorete di De Boer.
La notizia, però, che emerge da un lungo post- partita è quella lanciata dal duo della presidenza composta da De Vitto e Casillo jr, che se ci dovesse essere possibilità “si spera un ripescaggio, ma di sicuro si ripartirà più forti”. Il tecnico Barilari, richiamato, per disputare l’ultima gara resta in bilico, ed è difficile ipotizzare già da ora che resti, ma è altamente probabile che si volterà pagina, sia che sia serie C sia che si riparta dai dilettanti. Il tecnico Enrico Barilari ha parlato per primo in sala stampa:
“La mazzata è arrivata con le dieci sconfitte consecutive, sicuramente da un punto di vista psicologico quella situazione ha tolto certezze psicologiche ed ora eravamo in un momento dove era difficile rialzarsi. Pensavo che la partita sarebbe cambiata nel secondo tempo. Tommasini ci aveva detto nella rifinitura che non ce l’avrebbe fatta, ed eravamo un po’ tutti fisicamente piccolini contro una squadra ben strutturata. Pensavo potessimo pareggiare, ma abbiamo preso un gol che non ha senso quando ti giochi la vita. Ma a prescindere, credo che la proprietà nei prossimi anni farà un ottimo lavoro, avere due presidenti come tifosi è una cosa di prestigio e vedo per il Foggia un futuro roseo. Un mio futuro anche in Serie D? Non rispondo per correttezza della proprietà, preferisco astenermi perché non sarebbe giusto. Io, però, ho a cuore i tifosi e tanti ci credevano veramente fino all’ultimo”. Parole forse che sanno di addio, ma perché dopo una retrocessione si è tutti responsabili. In conferenza sono intervenuti anche i due presidenti rossoneri Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto. Entrambi hanno ribadito la forza di voler ripartire e programmare al più presto, ammettendo anche che eventualmente il club si farà trovare pronto dovesse esserci la possibilità di una riammissione o ripescaggio. Gennaro Casillo:
“Per noi oggi è un dramma sportivo. Ci abbiamo proviamo con passione e in ogni modo. Noi non ci abbattiamo e dobbiamo ripartire. Magari dal ripescaggio, non si sa mai. Vediamo che succede, in caso noi ci faremo trovare pronti. Foggia merita altri palcoscenici. Non diamo colpe a nessuno, chiediamo scusa ai nostri concittadini. Non ci tiriamo indietro. Il Foggia tornerà qui, meglio di prima”. Giuseppe De Vitto si è proiettato già alla prossima stagione oltre a soffermarsi sul dramma sportivo: “Mai ci saremmo aspettati arrivare in una giornata così. Il nostro amore per il nostro territorio e per questa città ci ha spinto a fare questo acquisto. Purtroppo quando fai qualcosa con il cuore, anche se sbagli non devi abbatterti. Abbiamo preso giocatori con curriculum, ma probabilmente abbiamo fatto errori. Abbiamo operato per il bene del Foggia, lavorando con amore per questi colori. Ora rifletteremo e programmeremo qualcosa di buono per i tifosi e in Serie D non faremo la comparsa, allestiremo un squadra per vincere e per ammazzare il campionato. Dobbiamo farci forza tutti insieme.
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