È stata approvata la legge volta a rafforzare l’economia del mare, un comparto strategico e in costante crescita che comprende pesca (anche subacquea), acquacoltura, cantieristica navale, diporto, trasporto marittimo, logistica e turismo.
Il settore coinvolge oltre 230.000 imprese e impiega circa un milione di lavoratori, confermandosi uno dei pilastri dello sviluppo economico nazionale.
Nel corso della dichiarazione di voto finale in Aula, sono state illustrate le motivazioni del sostegno al provvedimento, che punta a valorizzare il “capitale naturale blu” del Mediterraneo, riconosciuto come patrimonio da tutelare e risorsa fondamentale per il futuro.
on. giandiego gatta



