Verso il Parco dei Monti Dauni. Avviato dal Gal Meridaunia nella sede di Bovino un piano di studio per l’istituzione di un’area protetta nel territorio dei 29 Comuni aggregati: Accadia, Anzano, Ascoli, Bovino, Candela, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Vaimaggiore, Celle, Deliceto, Faeto, Monteleone, Orsara, Panni, Rocchetta, S.Agata. Troia, Casalnuovo, Alberona, Biccari, Carlantino, Casalvecchio, Castelnuovo, Celenza, Motta, Pietramontecorvino, Roseto, San Marco La Catola, Volturare, Volturino, con un numero complessivo di residenti pari a 55.491 abitanti su una superficie di 1.946,76 Kmq.
Nei giorni scorsi si è tenuto il primo incontro del Gruppo di lavoro, che sarà ulteriormente integrato nel prosieguo delle attività, costituito dal delegato al Parco dell’Area Interna Monti Dauni e sindaco di Volturera Appula, Enzo Zibisco; dal presidente di Meridaunia, Pasquale De Vita; dal prof. Massimo Monteleone, in rappresentanza dell’Università di Foggia, per porre le basi per la futura istituzione del Parco dei Monti Dauni, “strumento essenziale per la valorizzazione sostenibile e lo sviluppo socio-economico del territorio”, è stato sottolineato nel corso dei lavori.
I partecipanti hanno tracciato le linee guida per l’avvio del percorso di costruzione partecipata del Parco, condividendo obiettivi, metodologie e possibili strumenti di governance territoriale. Tra i temi affrontati: l’identità del futuro Parco; il coinvolgimento delle comunità locali, associazioni di agricoltori, allevatori e ambientalisti; la sostenibilità economica e ambientale delle azioni previste; la promozione del territorio come modello di sviluppo integrato.
Il gruppo ha evidenziato l’importanza di un approccio condiviso e scientificamente fondato, sottolineando il ruolo del Parco come motore di coesione territoriale, attrattività turistica e innovazione ambientale.
Sui vincoli e le opportunità dell’istituzione del Parco si erano svolti nei mesi scorsi alcuni incontri e convegni con tutti gli attori del territorio, esperti del settore, sindaci, rappresentanti istituzionali, operatori locali, rappresentanti di categoria e stakeholder, che si sono confrontati sul ruolo strategico del Parco come risorsa culturale, ambientale e volano di sviluppo per il territorio dei Monti Dauni, riconosciuto “Area Interna” dalla Regione Puglia.
A conclusione dei lavori il
presidente Pasquale De Vita, ha posto in rilievo la circostanza che “Grazie alla sinergia tra l’Università di Foggia e il supporto del Gal Meridaunia, il futuro Parco dei Monti Dauni si candida a diventare un laboratorio di eccellenza per la gestione complessiva del territorio, garantendo protezione alla biodiversità e nuove opportunità occupazionali per le aree interne.»
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