Il Parco nazionale del Gargano apre alla possibilità di estendere anche alle attività di noleggio e locazione di imbarcazioni l’ancoraggio in zona B dell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti, almeno fino alla realizzazione dei siti di ormeggio. L’area interessata comprende l’isola di Capraia e un tratto di San Domino, tra Punta della Provvidenza e Punta Secca.
Si tratta di un nuovo segnale di apertura da parte dell’ente e del commissario straordinario Raffaele Di Mauro, già intervenuto nei giorni scorsi a favore degli operatori economici locali. In quell’occasione era stata infatti sollecitata alla Capitaneria di Porto la sospensione dell’ordinanza che vietava la navigazione, fino al 30 giugno, nelle acque interessate dall’installazione dei campi boe.
L’Ente Parco ha ora accolto le richieste avanzate dagli operatori del settore noleggio e locazione, che avevano chiesto la modifica del comma 3 dell’articolo 13 del disciplinare provvisorio per il 2026. La normativa attualmente in vigore consente l’ancoraggio in zona B, in assenza di ormeggi attrezzati, esclusivamente alle unità di supporto alle immersioni subacquee e ai servizi di trasporto collettivo per visite guidate autorizzate.
Il disciplinare, che regola nel dettaglio le attività consentite nell’Area Marina Protetta — inclusi i corrispettivi per le autorizzazioni e l’utilizzo dei gavitelli — era già stato esaminato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, senza rilievi.
Per procedere alla modifica, il direttore facente funzioni Vincenzo Totaro ha trasmesso lo scorso 27 aprile una richiesta formale al Ministero, competente per l’autorizzazione definitiva.



