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70 ANNI DI CASA SOLLIEVO, PAROLIN RASSICURA I LAVORATORI: “PAPA LEONE HA A CUORE QUESTA REALTÀ”

Il segretario di Stato vaticano a San Giovanni Rotondo per la ricorrenza dell’ospedale fondato da Padre Pio. Un messaggio anche dopo le proteste su contratti e diritti.

Un messaggio chiaro, nel pieno delle tensioni tra lavoratori e vertici sanitari. Nel giorno del 70esimo anniversario di Casa Sollievo della Sofferenza, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, interviene anche sul clima di protesta che da mesi attraversa l’ospedale voluto da Padre Pio.

“Il Papa ha a cuore e continuerà ad avere a cuore la situazione di Casa Sollievo della Sofferenza. Mi ha incaricato di riferirlo”. Con queste parole Parolin ha voluto rassicurare il personale e la comunità, sottolineando la vicinanza diretta della Santa Sede in una fase delicata per la struttura.

Un passaggio non casuale, arrivato mentre medici, infermieri e operatori sono impegnati da tempo in mobilitazioni e proteste legate ai contratti e alle condizioni di lavoro.

Nel suo intervento, il cardinale ha richiamato il significato più profondo dell’opera fondata da San Pio, invitando a ritrovare lo spirito originario: “Questo cammino di Casa Sollievo non finirà mai”.

Un riferimento diretto alle parole del santo, che già 70 anni fa invitava tutti a collaborare “a questo apostolato di sollievo della sofferenza”, proseguendo “con umiltà di spirito e cuore in alto”.

Parolin ha riconosciuto anche le difficoltà vissute negli ultimi anni: “Abbiamo sperimentato stanchezza e smarrimento rispetto all’entusiasmo dell’inizio”, aggiungendo però che è naturale che “chi dà sollievo agli altri abbia bisogno a sua volta di sollievo”.

L’anniversario cade infatti in un momento complesso per Casa Sollievo, segnata da criticità economiche e da una vertenza aperta con i dipendenti, che chiedono tutele contrattuali e riconoscimenti economici.

Negli ultimi mesi si sono susseguite manifestazioni, sit-in e mobilitazioni, con i lavoratori che rivendicano il mantenimento di diritti e condizioni equiparabili a quelle del sistema sanitario pubblico.

La visita del cardinale Parolin, giunto a San Giovanni Rotondo per presiedere le celebrazioni del 70esimo anniversario dell’ospedale, ha dunque assunto anche un valore simbolico oltre che religioso.

Tra la memoria dell’opera di Padre Pio e le difficoltà attuali, il messaggio del Vaticano prova a tenere insieme due piani: da un lato la missione spirituale e sanitaria di Casa Sollievo, dall’altro la necessità di affrontare con responsabilità le questioni aperte.

Le parole del segretario di Stato rappresentano un segnale importante per il territorio e per i lavoratori, che da tempo chiedono attenzione e risposte concrete.

Un richiamo alla continuità e alla responsabilità, in una fase in cui la storia di Casa Sollievo si intreccia con le sfide del presente.