Per il 2026, la Puglia si conferma tra le regine del mare italiano con 27 Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for Environmental Education (FEE). La regione mantiene il secondo posto a livello nazionale per numero di spiagge premiate, subito dopo la Liguria.
Ecco la suddivisione delle località premiate per provincia:
Provincia di Lecce
Il Salento continua a guidare la regione con il maggior numero di riconoscimenti:
Melendugno: Marine di Lecce (Torre dell’Orso, Roca, Sant’Andrea).
Castro: Zinzulusa e La Sorgente.
Salve: Marina di Pescoluse (le cosiddette “Maldive del Salento”) e Posto Vecchio.
Ugento: Torre San Giovanni, Lido Marini e Torre Mozza.
Nardò: Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant’Isidoro.
Gallipoli: Baia Verde e Rivabella.
Otranto: Baia dei Turchi e Porto Badisco.
Castrignano del Capo: Marina di Leuca.
Provincia di Bari
Polignano a Mare: Cala Paura, San Vito, Cala San Giovanni e Ripagnola.
Monopoli: Castello Santo Stefano, Capitolo, Lido Porto Rosso e Cala Paradiso.
Provincia di Foggia (Gargano)
Vieste: San Lorenzo, Scialara e Marina Piccola.
Isole Tremiti: Cala delle Arene.
Peschici: Baia di Monaccora e Procinisco.
Zapponeta: Lido.
Altre Province
Taranto: Pulsano (new entry recente), Maruggio (Campomarino) e Castellaneta.
Brindisi: Ostuni (Creta Rossa, Lido Fontanelle), Carovigno (Torre Guaceto) e Fasano (Savelletri).
Barletta-Andria-Trani: Margherita di Savoia (Centro Urbano e Cannafesca).
I criteri per l’assegnazione includono non solo la pulizia delle acque (monitorata costantemente), ma anche la gestione dei rifiuti, la presenza di aree pedonali, piste ciclabili e la qualità dei servizi balneari.



