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MONTE SANT’ANGELO, TORNA IL FESTIVAL MICHAEL: TRE GIORNI TRA FEDE, STORIA E SPETTACOLO NELLA CITTÀ UNESCO

Dal 7 al 9 maggio la nona edizione: rievocazioni, convegni, arte partecipata e l’evento con Giorgio Pasotti. Tema 2026 “La porta del cielo”.

Monte Sant’Angelo si prepara ad accogliere la nona edizione di Michael – Festival del patrimonio culturale, spirituale, naturale e gastronomico, in programma dal 7 al 9 maggio 2026. Un appuntamento ormai consolidato che mette al centro l’identità della città dei due Siti UNESCO, intrecciando fede, storia, cultura e partecipazione.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “La porta del cielo”, un’immagine simbolica che richiama la Grotta dell’Arcangelo Michele, il cammino dei pellegrini e la soglia del Santuario. Un tema scelto anche per celebrare una ricorrenza di grande rilievo: i 950 anni delle Porte di Bronzo, uno dei simboli più significativi del complesso micaelico.

Il Festival, promosso dal Comune di Monte Sant’Angelo con il sostegno della Regione Puglia e del Parco Nazionale del Gargano, torna così a raccontare il patrimonio locale come esperienza viva e condivisa.

Il programma si aprirà già il 6 maggio con un’anteprima nella biblioteca comunale, dedicata alla presentazione della pubblicazione “Speciale Garganostudi: 1978-1987, una grande pagina di storia”.

Dal giorno successivo il Festival entrerà nel vivo con laboratori, attività per bambini, momenti di promozione turistica e iniziative legate alle tradizioni locali, fino al momento più spirituale con il cammino dei pellegrini verso la Grotta e la veglia di preghiera.

L’8 maggio, giornata centrale del Festival, unirà celebrazioni religiose e appuntamenti culturali. Tra i momenti più attesi il convegno sui 950 anni delle Porte di Bronzo e la conferenza-spettacolo “Francesco e Michele. Il cielo e la soglia” dello storico Antonio Musarra, dedicata al rapporto tra San Francesco d’Assisi e il culto micaelico, nell’anno che segna gli 800 anni dalla morte del santo.

Sabato 9 maggio sarà la giornata della partecipazione popolare e degli eventi più spettacolari. Tra questi “L’Otto per la pace”, iniziativa collettiva che coinvolgerà associazioni, scuole e cittadini chiamati a donare una pietra, destinata a diventare parte di un’opera d’arte contemporanea curata da Vito Maiullari.

In serata, in Piazza Carlo d’Angiò, andrà in scena “L’Apparizione della Vittoria”, la rievocazione storica della battaglia tra Bizantini e Longobardi, con la partecipazione straordinaria dell’attore Giorgio Pasotti. Lo spettacolo sarà replicato anche il 10 maggio.

“Michael è molto più di un festival: è uno dei modi con cui Monte Sant’Angelo racconta al mondo la propria identità più profonda”, ha dichiarato il sindaco Pierpaolo d’Arienzo, sottolineando il valore culturale e internazionale dell’iniziativa.

Sulla stessa linea la vicesindaca Rosa Palomba, che evidenzia come il programma unisca ricerca storica, spiritualità, laboratori e promozione turistica, coinvolgendo tutta la comunità.

Per il coordinatore Pasquale Gatta, il Festival si conferma anche quest’anno come spazio di produzione culturale: “Non solo programmazione, ma creazione di contenuti che raccontano Monte Sant’Angelo come una soglia da attraversare”.

Con un programma ricco e articolato, il Festival Michael si conferma come uno degli eventi più significativi del territorio garganico, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, valorizzando un patrimonio unico riconosciuto a livello mondiale.